Monte Pavione 2.334 m

Inizia una nuova avventura in montagna! Andiamo alla scoperta delle Vette Feltrine… Primo giorno (11 km - 930D+): dal Passo Croce d'Aune al Rifugio Giorgio Dal Piaz (1993 mslm). Siamo passati prima a Feltre e poi a Pedavena… per un'abbondante bruschetta e un'ottima birra! Dopo il pranzo siamo saliti al Passo Croce d'Aune, dove inizia il sentiero CAI 801, ma anche una vecchia strada militare. Il sentiero è un po' più diretto mentre la strada, con tanti tornanti, è più lunga ma anche più graduale come salita… e visto che siamo al primo pomeriggio, con quasi 30 gradi, scegliamo la strada… tanto abbiamo tempo, perché la destinazione è un rifugio, dove ci fermeremo a cena e a dormire. Il sentiero lo faremo domani, al rientro. Siamo nella parte più occidentale e meridionale del Parco delle Dolomiti Bellunesi. La prima parte del sentiero si svolge all'interno di un bel bosco. Quando la vegetazione finisce, il sentiero si collega alla vecchia strada militare che da questo punto diventa uno spettacolare tracciato, la vista si apre verso pareti rocciose e aree prative. L'aspetto è quasi prealpino con suggestive cime e creste erbose… mi sa che ne rimarremo sorpresi e soddisfatti! Secondo giorno (16 km - 490D+ 1.430D-): direzione Monte Pavione, la cima più alta delle Vette Feltrine, passando per altre 3 vette. Il Pavione è una piramide erbosa di straordinario valore paesaggistico, punto culminante delle Vette Feltrine, le altre cime sono state: Vette Grandi 2128m - Col di Luna 2295m - Cima di Monsampiano 2280m, ma anche il Col Cesta, che è proprio sopra al rifugio. Dalla cima del Pavione lo sguardo domina a nord sulla vallata del Primiero e le Pale di San Martino. Rientrati al rifugio ci siamo rilassati con un ottimo pranzo, poi siamo scesi al punto di partenza, il Passo Croce d'Aune, stavolta passando per il sentiero, per ammirare le tante statue in legno lungo il percorso. Nota 1: I circhi glaciali (localmente indicati come 'van', 'buse', 'cadin') sono le forme glaciali più significative nei paesaggi d'alta quota. Un circo è in pratica un vallone creato dal ghiacciaio nell'ultima grande glaciazione (da 75.000 a 10.000 anni fa circa). Nota 2: Giorgio Dal Piaz è stato un geologo e paleontologo italiano, considerato uno dei padri della moderna geologia in Italia. La sua opera più importante rimane la monumentale Carta geologica delle Tre Venezie. Alla fine degli anni '50, ormai quasi novantenne, fu coinvolto nelle tristi vicende legate alla progettazione e alla costruzione della diga del Vajont, in parte basate sui suoi vecchi studi. Alcuni anni fa un gruppo di persone chiese la rimozione del nome del geologo dal rifugio poiché lo riteneva uno dei responsabili del disastro.