Liliana Calabrese in "Quello che le donne non dicono", Avola "Veneranda est", 25 luglio 2025

“VENERANDA EST” Successo per la prima edizione dell’evento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere AVOLA, venerdì 25 luglio 2025 – In occasione delle festività patronali dedicate a Santa Venera, si è svolta sul sagrato della Chiesa di Santa Venera, in Piazza Teatro, la prima edizione di “Veneranda est”, evento culturale e sociale che ha saputo coniugare arte, testimonianza e impegno civile in una serata intensa e partecipata. Il tema centrale dell’iniziativa è stato quello della violenza di genere, affrontato con sensibilità, profondità e autenticità attraverso poesia, teatro, musica e riflessione. Il titolo stesso dell’evento, “Veneranda est”, ispirato alle figure di Venera, Vera e Veneranda – donne, martiri e simboli di dignità e resistenza – ha accompagnato l’intera manifestazione con un messaggio forte e inequivocabile: “Che nessuno tocchi Veneranda!” Un sentito ringraziamento va a don Paolo Trefiletti, che ha dato avvio a questo originale percorso di riflessione, e alle artiste Carmela Insolia, Giuseppina Di Pietro e Liliana Calabrese, capaci di interpretare e raccontare, attraverso linguaggi diversi, le molteplici sfaccettature dell’universo femminile. Particolarmente apprezzate le interpretazioni di testi e brani quali “Cosa cambierei”, “8 marzo”, “Maruzza” e “Gonna corta”. Ancora una volta, Liliana Calabrese ha emozionato il pubblico con le sue esibizioni canore, proponendo brani significativi come “Quello che le donne non dicono”, “Donna”, “Maruzza” e “Il Carmelo di Echt”. Di grande valore la testimonianza di Tea Romano, presidente del Centro Antiviolenza Doride di Avola, affiancata da Antonina Barone, così come particolarmente toccante è stata la lettura, da parte di Francesco Pulzello, di un racconto dedicato alla violenza familiare. La poetessa Aurora Alessia Modica ha offerto al pubblico non soltanto versi intensi, ma anche una riflessione lucida e priva di retorica sulla violenza contro donne e minori. Numerosi i poeti presenti, tra cui Silvia Tarantello, Salvatore Pignato, Salvatore Zagarella, Angela Tiralongo, Salvatore Conti, Laura Pini, Orazio Di Natale e Nina Coletta, che hanno condiviso componimenti propri e di altri autori, contribuendo alla costruzione di un messaggio collettivo di sensibilizzazione e consapevolezza. Un ringraziamento particolare va inoltre agli artisti della Banca del Tempo di Catania: Liliana Moreal e Nadia Sotera per le loro intense interpretazioni poetiche, nonché Titti Mancuso e Maria Concetta Valenti per le coinvolgenti performance di danza. La stessa Liliana Moreal ha presentato il dipinto “Ofelia”, esposto in piazza e dedicato alla celebre figura shakespeariana. Un riconoscimento speciale è stato attribuito al regista e artista Giovanni Cilluffo, la cui sensibilità creativa e la cui regia hanno saputo valorizzare ogni intervento, arricchendo la serata di suggestioni visive ed emozioni autentiche. La sua collaborazione si è rivelata, ancora una volta, un prezioso valore aggiunto.