"Mon roman de formation" - Lezione magistrale di Antoine Compagnon alla Giornata Sapegno 2024

Il 14 settembre 2024 si è svolta a Morgex la Giornata Sapegno 2024, in occasione della quale il prof. Antoine Compagnon ha tenuto una lezione magistrale dal titolo "Mon roman de formation", seguita dagli interventi dei proff. Luca Pietromarchi e Julien Zanetta. La Giornata si è conclusa con il conferimento del Premio di storia letteraria Natalino Sapegno 2024 al prof. Compagnon e la laudatio con la quale il Presidente del Comitato scientifico della Fondazione, Piero Boitani, ha illustrato le motivazioni del Premio. Eletto nel 2022 fra gli “immortels” dell’Académie française (dove occupa il siège 35), Antoine Compagnon è professore emerito al Collège de France, dove ha tenuto dal 2005 al 2021 la cattedra di Littérature française moderne et contemporaine: histoire, critique, théorie. Ha insegnato in precedenza alla Sorbona di Parigi e dal 1985 tiene regolarmente dei corsi di Letteratura francese e Letterature comparate alla Columbia University di New York. Specialista di Proust (di cui ha curato numerose edizioni), Compagnon ha esplorato tutta la letteratura francese con saggi su Montaigne, Baudelaire, Thibaudet, dedicando diversi lavori anche alla riflessione critica e teorica. Fra questi ultimi si segnalano "La Seconde main ou le travail de la citation" (1979), "Les Cinq Paradoxes de la modernité" (1990), "Le Démon de la théorie. Littérature et sens commun" (1998). Chevalier de la Légion d’honneur, Officier de l’ordre national du Mérite, Commandeur des Palmes académiques, Officier des Arts et des Lettres, Compagnon è stato insignito di numerosi premi letterari: il suo volume "Les Antimodernes, de Joseph de Maistre à Roland Barthes" gli è valso nel 2005 il Prix Pierre-Georges Castex de l’Académie des sciences morales et politiques e nel 2006 Prix de la Critique de l’Académie française. Nel 2011 ha ricevuto il Prix Claude Lévi-Strauss de l’Académie des sciences morales et politiques e nel 2018 il Prix Guizot dell’Académie française per "Les Chiffonniers de Paris".