Radici nel cemento - E io ero Sandokan

Vero e proprio canto della resistenza, perché non si dimentichi il dolore provocato dal fascismo, tratta dalla colonna sonora del film C'eravamo tanto amati di Ettore Scola e reinterpretata anche dai Radici nel Cemento (presente nell'album POPOLI IN VENDITA del 1998) Marciavamo con l'anima in spalla nelle tenebre lassù ma la lotta per la nostra libertà in cammino ci illuminerà Non sapevo qual'era il tuo nome neanche il mio potevo dir il tuo nome di battaglia era Pinin ed io ero Sandokan. Eravam tutti pronti a morire ma della morte noi mai parlavam parlavamo del futuro se il destino ci allontana il ricordo di quei giorni sempre uniti ci terrà Mi ricordo che poi venne l'alba e poi qualche cosa di colpo cambiò il domani era venuto e la notte era passata c'era il sole su nel cielo sorto nella libertà. Eravam tutti pronti a morire ma della morte noi mai parlavam parlavamo del futuro se il destino ci allontana il ricordo di quei giorni sempre uniti ci terrà Mi ricordo che poi venne l'alba e poi qualche cosa di colpo cambiò il domani era venuto e la notte era passata c'era il sole su nel cielo sorto nella libertà.