15. "SURVIVOR": SOPRAVVIVERE ALLA VIOLENZA, LA STORIA DI FRANCESCA

Quando sul sito del Department of Justice degli Stati Uniti sono stati pubblicati per la prima volta gli Epstein Files, i nomi delle persone accusate di abusi erano stati oscurati, mentre i nomi delle donne che li avevano denunciati erano stati lasciati visibili, con tanto di foto e informazioni personali. Sull'onda delle proteste e dell'indignazione, il Doj è poi corso ai ripari, rimuovendo e poi ripubblicando i documenti, questa volta con tutti i dati oscurati. Ma ormai, il danno era stato fatto. Per quanto nei mesi si sia parlato degli Epstein files e della rete del pedofilo, è mancata in gran parte dei media e dell'opinione pubblica una domanda: quale ripercussione hanno queste notizie su chi ha vissuto un'esperienza di violenza e abuso simile a quelle subite dalle vittime di Epstein? E poi, cosa succede dopo? E' giusto parlare di "mostri" o è solo un modo per non riflettere su noi stessi e sulla società che quei mostri li nutre e li protegge? Abbiamo chiesto a Francesca Svanera, survivor, divulgatrice e fondatrice di Meti, associazione per la tutela di chi ha subito abusi nell'infanzia, di aiutarci a cambiare sguardo. Per capire cosa resta di Epstein e dei suoi metodi oggi, anche qui in Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices (https://megaphone.fm/adchoices)