Campane di Spoleto - San Gregorio Maggiore
La chiesa in questione è una delle quattro dedicate al martire san Gregorio nella cittadina di Spoleto. Interessante esempio di architettura romanica, conserva al suo interno frammenti di pavimento a ornati cosmateschi, importanti materiali di spoglio del periodo romano e affreschi del XII secolo. L'edificio fu costruito nel 1079 e nel corso dei secoli subì notevoli modifiche, pur mantenendo l'assetto originario. All'interno è presente un organo costruito nel 1809 da Luigi Galligari; originariamente collocato nel duomo di Foligno, venne qui spostato e restaurato da Zeno Fedeli nel 1926. Del XII secolo è la parte inferiore dell’attuale campanile, realizzata con blocchi di spoglio di monumenti funerari, portato a termine nel 1492. All'interno della cella campanaria sono presenti 5 campane le quali, nell'insieme, non vantano particolare qualità sonora; valutate singolarmente, al contrario, hanno un elevato valore storico-artistico. La campana maggiore venne fusa nel 1492; non conosciamo con certezza il fonditore ma riteniamo possa trattarsi dello stesso artista che realizzò altre campane umbre a cavallo tra XV e XVI secolo (Grutti • Campane di Grutti (PG) , S. Terenziano • Campane di San Terenziano - torre civica , Saragano • Campane di Saragano (PG) ). La seconda campana è opera di Silvester de Spoleto, datata 1612. La terza campana, vera perla del patrimonio campanario nazionale, riporta, suddiviso tra collo e corpo, l'epitaffio di S. Agata; senza firma né datazione, riteniamo sia di scuola umbra del XIII secolo. La quarta campana, non firmata, risale alla prima metà del XVIII. La quinta non è firmata ma datata 1760; all'interno del campanile, in disuso, è presente un'ulteriore campana pressoché gemella ad essa. Probabilmente queste ultime due campane erano utilizzate per la scansione di ore e quarti mediante un orologio meccanico ancora presente.
