Coroncina della Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a santa Faustina Kowalska a Vilnius nel 1935. Nelle rivelazioni successive, Gesù ha mostrato il valore e l'efficacia di questa preghiera assieme alle promesse a essa legate. Egli infatti ha promesso chiaramente di concedere grazie eccezionalmente grandi a chi pregherà la Coroncina: «Per la recita di questa coroncina mi piace concedere tutto ciò che mi chiederanno. Con essa - ha detto un'altra volta Gesù - otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà». Altre promesse legate alla Coronci- na riguardano l'ora della morte: 1. Chiunque reciterà questa Coroncina otterrà tanta Misericordia nell'ora della morte, cioè la grazia della conversione e la morte in stato di grazia, anche se si trattasse del peccatore più incallito. 2. Gli agonizzanti riceveranno la grazia della conversione e della remissione dei peccati, sia se saranno loro stessi a recitarla, sia se qualcun'altro la reciterà vicino a loro. 3. Tutte le anime che adoreranno la Divina Misericordia e reciteranno la Coroncina, nell'ora della morte non avranno paura, poiché la Divina Misericordia li proteggerà in quell'ultima lotta. Gesù Cristo ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come una "tavola di salvezza", promettendo che «anche se si trattasse del peccatore più incallito, se recita questa Coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita Misericordia». La Coroncina per essere efficace deve essere recitata con grande fiducia e deve essere caratterizzata quindi da una straordinaria costanza.