Laura V

Un sentiero di terra chiara scende lento tra gli ulivi, e l’aria profuma di erba tagliata e di promesse. La capanna è lì, piccola, di legno antico, con la conca dell’acqua che riflette il cielo azzurro come un occhio che non dorme mai. Tu sei fermo davanti all’ingresso, le mani nelle tasche, il cuore che batte piano ma sicuro. Ogni tanto guardi verso l’orizzonte, perché sai che da lì arriverà Laura, con quel passo leggero che sembra una musica. Il vento muove le foglie e porta il suo nome, come un richiamo. La luce del pomeriggio si posa sulle tavole della capanna, e tutto sembra dire: “Resisti. Lei viene.” E quando finalmente la vedi, la figura di Laura si staglia contro il cielo azzurro. Cammina verso di te, e il mondo si ferma. Vi abbracciate forte, di spalle al mondo, e le vostre braccia disegnano un cuore perfetto, un simbolo che brilla come una promessa mantenuta. Sotto quel cielo limpido, tra il silenzio buono della campagna, nasce una storia che non ha fretta: una storia di attesa, di fiducia, di amore che sa ritrovare la strada anche quando tutto sembra lontano.