Autoimmune liver disease days: un focus sulla colangite biliare primitiva

La colangite biliare primitiva è una malattia epatica autoimmune, in cui il sistema immunitario attacca i dotti biliari provocando un danno progressivo, con conseguente difficoltà nel drenaggio della bile e accumulo di sostanze tossiche nel fegato. Pietro Invernizzi, epatologo dell’Ospedale San Gerardo di Monza ci ha raccontato di come la diagnosi precoce sia fondamentale: oggi, un intervento nelle prime fasi della patologia è più semplice grazie a specifici marcatori presenti nel sangue. Una volta diagnosticata, infatti, la colangite biliare primitiva può essere gestita efficacemente con terapie di prima linea a base di acidi biliari, che nella maggior parte dei pazienti sono sufficienti al controllo della malattia. Invernizzi, intervistato in occasione degli Autoimmune liver disease days organizzati dall'Italian Autoimmune Liver Disease Clinical Research Network (IT-AILD CRN) - a Rimini il 14 e 15 febbraio - ha sottolineato anche che, in Italia, l'impegno per la lotta contro le malattie autoimmuni del fegato è massimo grazie all'organizzazione di reti nazionali e regionali che coinvolgono medici, ricercatori e associazioni di pazienti. L'obiettivo è diffondere la conoscenza sulla malattia, creare team di lavoro multidisciplinari e garantire che i pazienti ricevano diagnosi precoci, cure adeguate e supporto necessario vicino al luogo di abitazione. Domande 0:00 Introduzione 0:11 Quali sono i principali fattori da considerare nella gestione clinica della colangite biliare primitiva? 3:49 Quali sono le terapie più indicate per questa patologia? GastroInfo è un servizio di informazione e commento sull’attualità clinica e sulla ricerca nell'ambito della gastroenterologia ed epatologia. L’obiettivo è fornire ai nostri utenti – clinici e ricercatori – contenuti editoriali di qualità preparati in modo accurato e garantendo trasparenza e obiettività.