Bruno Conti - Marazico

Bruno Conti nasce a Nettuno il 13 Marzo 1955 e ad eccezione di due stagioni giocate con il Genoa in serie B la sua carriera prima da calciatore e poi da dirigente è sempre stata legata alla Roma dal 1973 ad oggi. Di Bruno ce n’è uno e viene da Nettuno cantavano i tifosi della Roma in contrapposizione al Bruno (Giordano) che militava nell’altra squadra della capitale. Bruno Conti, o Brunetto era uno dei simboli di quella squadra fortissima che vinse lo scudetto nella stagione 1982-83 e arrivò in finale di Coppa dei Campioni nell’anno successivo. 16 campionati disputati in maglia giallorossa. 402 presenze e 47 reti. La sua ultima stagione da calciatore della Roma fu quella del 1990-91 durante la quale collezionò una sola presenza. Da allora è fino ad oggi accompagna la Roma ricoprendo tanti ruoli, da allenatore ad ambasciatore dei colori giallorossi nel mondo, ma i risultati più importanti li ottiene come responsabile del settore giovanile dove il suo fiuto per il talento permette di scoprire una serie infinita di ragazzi diventati negli anni calciatori professionisti. È stato uno dei primi 11 calciatori ad entrare nella Hall of Fame ufficiale giallorossa il 20 Settembre 2012. Non poteva mancare la sua faccia nella coreografia del derby 2015 che omaggiava i giocatori simbolo della storia della As Roma. Bruno Conti è il capostipite di una dinastia di calciatori professionisti. Probabilmente il suo nome ha pesato sulle carriere dei figli che non hanno fatto le fortune della Roma, ma sia Andrea che Daniele hanno esordito in serie A con la maglia giallorossa. Andrea ha avuto una carriera meno importante, mentre Daniele è diventato il giocatore più importante della storia del Cagliari, dove sta muovendo i suoi passi anche il figlio Bruno Conti Junior che sembra pronto a continuare la storia dei Conti in serie A.