eh...vivere

EH… VIVERE VIVERE Intro (0–5s) eh… vivere vivere eh… vivere vivere Strofa 1 (5–15s, immagini rapide, ritmo secco) Uomini in viaggio nei bar delle stazioni, facce senza direzione sui vetri del mondo. Tutti dicono “parto” ma restano qui, il tempo li attraversa senza rumore. Pre-chorus (build, tensione crescente) Qualcosa si muove ma non sai cos’è, un segnale nel fondo che non torna mai. Ritornello (15–30s, hook forte, ripetitivo) eh… vivere vivere eh… vivere vivere non c’è meta non c’è meta solo passaggio eh… vivere vivere eh… vivere vivere luce stanca luce stanca Strofa 2 (30–45s, più fredda e filosofica) La natura non sceglie non fa eccezioni, rosa e gramigna stesso destino. Noi diamo nomi per non cadere, ma il vuoto non ascolta le nostre lingue. Pre-chorus 2 (glitch / sospensione) E per un secondo si apre il reale, non è pensiero non è visione. Solo un errore nel sistema del mondo. Ritornello (45–60s, più grande, più aperto) eh… vivere vivere eh… vivere vivere non c’è meta non c’è meta solo passaggio eh… vivere vivere eh… vivere vivere luce stanca luce stanca Bridge (60–75s, cambio direzione) Aeroporti senza nome vite parallele, ognuno convinto di arrivare. Il mondo si spegne senza avviso, resta il rumore di ciò che eravamo. Final Drop (75–90s, massimo impatto) eh… vivere vivere eh… vivere vivere non c’è meta non c’è meta eh… vivere vivere eh… vivere vivere solo passaggio solo passaggio Outro (fade out) eh… vivere vivere eh… vivere vivere (silenzio)