Imprese, manager e professionisti alla prova del Business Game: imparare giocando si può
Imparare giocando. È questa la sfida del Business Game promosso da Bergamo Sviluppo, azienda speciale della Camera di Commercio di Bergamo, in collaborazione con EY. Giunto alla quarta edizione, il percorso si è svolto martedì 23 giugno al Point di Dalmine, trasformando l'aula in un ambiente immersivo dove imprenditori, professionisti e manager sono chiamati a confrontarsi con scenari di mercato realistici, affrontare imprevisti e verificare in tempo reale gli effetti delle proprie scelte. "Rappresenta un'opportunità per le imprese di mettersi in gioco, letteralmente. Attraverso questa esperienza i partecipanti possono confrontarsi con mercati dinamici e in continua trasformazione, sperimentando strategie e valutando diversi scenari", spiega il direttore di Bergamo Sviluppo Cristiano Arrigoni. "È una modalità formativa diversa da quelle tradizionali: il coinvolgimento diretto aiuta a sviluppare competenze, creare relazioni e individuare possibili forme di collaborazione tra imprese". L'attività si basa su casi aziendali realistici che richiedono di gestire contemporaneamente aspetti legati a marketing, organizzazione, risorse umane e finanza. "Il Business Game serve ad ampliare l'orizzonte di imprenditori e manager - sottolinea Francesco Muneratti, manager di EY -. Nel contesto attuale è fondamentale comprendere quali leve influenzano i risultati aziendali. Non esiste una strategia vincente in assoluto: tutto dipende dal contesto nel quale si opera". Tra i partecipanti di questa edizione – tredici imprese bergamasche attive in settori diversi, dai servizi al manifatturiero – anche Emanuela Riboni di Stratagema Srl, che ha apprezzato soprattutto l'approccio esperienziale dell'iniziativa. "La cosa che mi ha colpito di più è proprio il gioco. Spesso temi molto seri vengono affrontati attraverso lezioni frontali o approcci tradizionali; qui invece si ha la possibilità di mettersi alla prova, sperimentare e vedere concretamente gli effetti delle proprie scelte. È un modo coinvolgente ed efficace per apprendere. La formazione continua resta una delle chiavi del successo per imprenditori e aziende". Esperienza positiva anche per la startup Atmo-sfera, incubata al Point di Dalmine. "Per una realtà giovane è fondamentale capire come investire al meglio le risorse disponibili - raccontano Angelo Torchia ed Eleonora Perego -. Il Business Game ci ha mostrato anche come dagli errori si possa imparare rapidamente: dopo un primo round difficile siamo riusciti a correggere la strategia e migliorare sensibilmente i risultati". Nel video le interviste ai protagonisti e le immagini dell'esperienza che ha coinvolto imprese, manager e professionisti del territorio.
