Il Bel Pastore, sinfonia di verità e bontà

Io sono il Buon Pastore dice Gesù nel Vangelo di Giovanni (10, 11ss., con l’aggettivo “kalos” che significa “bello” ma anche “buono” o “sapiente”). La bellezza di Gesù, il Buon Pastore, è unità di verità e di amore. La verità consiste nel fatto che Lui conosce le sue pecorelle e queste conoscono Lui, come il Padre conosce il Figlio e il Figlio il Padre. Questa conoscenza è il la dottrina del Padre, il Figlio, donata quale Verità all’uomo. Tuttavia, l’essere pastore per Gesù non si esaurisce nel dono della vera dottrina che conduce alla vita eterna, ma anche nel dono di Sé Stesso sulla Croce per riscattare le pecorelle dal baratro eterno e condurle nell’unico ovile di salvezza, la Chiesa. Questa offerta d’amore si prolunga nel dono dell’Eucaristia, cibo di vita con cui il Pastore nutre le sue pecorelle. Ecco la bontà, il dono dell’amore: l’Eucaristia. La bellezza di Gesù pertanto è sinfonia di verità e di bontà. Questa è anche la ragione dell’unicità di Gesù quale Buon Pastore. In Lui c’è la sintesi di tutta la realtà: l’unità, la verità e il bene, espressi sinfonicamente dalla bellezza. Visita il sito: https://catholicafides.org/