Candy SA88 Panoramica 200509

Questa è la SA88 la prima lavatrice Candy ad avere il programma BIO. Era il 1968 e nasceva la SMACCHIALAVATRICE la Candy Superautomatic 88. La Candy SA88 fu una lavatrice completamente rinnovata per quanto riguarda l’estetica dei cruscotti e dei programmi disponibili, infatti oltre al programma BIO era dotata di più programmi e di un nuovo ciclo speciale oltre al sopracitato ciclo BIO ovvero il ciclo per Pura Lana Vergine (trattata irrestringibile), il sistema oscillante era ancora basato sulla vasca ovale della SA5 con chiusura ad anello tramite un tappo frontale che recava l'apertura dell'oblò. Era dotata della classica vasca detersivo a 3 scomparti introdotta con le SA75/68 ma sul davanti era presente una pulsantiera con un numero di tasti doppio rispetto al passato. Oltre ai tasti già presenti sulle SA75/68, che nella 88 venivano riuniti sul davanti, vale a dire 5/3kg - cott - max erano presenti anche i tasti Pura Lana Vergine BIO. Questa funzione bloccava l'avanzamento del timer nei punti in cui sul quadrante del timer era indicato il ciclo BIO una volta che l'acqua aveva raggiunto la temperatura per l’ammollo Biologico e rimaneva in questa fase di stallo fino a quando l'utente non sbloccava la macchina disinserendo la fase BIO rilasciando l’apposito tasto. Era previsto anche un programma per il candeggio bastava far ruotare il timer fino a far coincidere un indicatore circolare color arancio, diverso dalla freccia indicatrice del programma, con un bollino dello stesso colore sulla mascherina attivando in tal modo la smacchiatura “prebucato”. Per eseguire tale smacchiatura il liquido candeggiante veniva immesso per mezzo della vaschetta normalmente utilizzata per l'ammorbidente. Interessanti gli indicatori inclinati posti sopra alle vaschette del detersivo che come nella SA75 comparivano ad indicare in quale vaschetta andasse caricato il detersivo in base al programma impostato. L'apertura del portello del detersivo è a scatto come era nella vecchia SA68. Tutto il resto della macchina è invariato rispetto al passato anche la centrifuga è ancora a 550 giri cambia solo la guarnizione oblò che è di colore nero. In quegli anni e fino alla prima metà degli anni 70 anche altri marchi come Miele utilizzano questo tipo di guarnizioni e pure Hoover per le ultime Keymatic. Queste gomme nere furono i primi eperimenti di gomme siliconiche antigrasso che promettevano un elevata elasticità una superiore resitenza a calore e ai detersivi oltre che una naturale tendenza a respingere i grssi e gli olii. In effetti a meno di rotture dovute ad altri fattori è difficile imbattersi in guarnizioni di questo tipo deteriorate in modo considerevole dal tempo e dall’uso come invece accade per le normali guarnizioni in gomma di colore grigio. Di solito, nonostante l'età sono ancora morbide o al limite leggermente scolorite, non è nemmeno necessaria la loro sostituzione una volta lavate ed irrorate con del lubrificante siliconico che le "rinnova" quel tanto che basta per restituire loro elasticità e capacità di tenuta. La vasca zincata è il punto debole di tutte le macchine Candy fino alla fine degli anni 70 quando si passò alla formula inox, la metà inferiore della vaca era verniciata con una copertura trasparente per rendere le vasche resistenti al cloro presente nei detersivi e soprattutto alla candeggina che veniva utilizzata in modo considerevole e che danneggia in modo consistente la zincatura protettiva del metallo, peraltro queste vasche zincate sono anche quelle che danno il classico odore di bucato “Candy” dovuto ad una naturale interazione tra la zincatura ed i detersivi. Il peso della lavatrice era di 70kg ed era il modello BIO economico affiancato praticamente subito dalla più completa e rinnovata SA98 alla quale era stato aggiunto l'orologio per effettuare automaticamente il disinserimento del BIO oltre ad essere stata la prima lavatrice a montare il nuovo sistema oscillante con vasca modello 3000 che fu poi comune a tutte le Candy prodotte negli anni 70 fino all’arrivo della serie 4000 ovvero la “Formula Inox” a mano d’acciaio. Con la SA88 venne coniato il termine ed il concetto della SMACCHIALAVATRICE che come per il LAVAPENTOLESTOVIGLIE (concetto coniato per indicare le lavastoviglie Candy Stipomatic ed L5) fu utilizzato in tutti i caroselli dell'epoca! La SA88 era una lavatrice che migliorava ulteriormente i già ottimi risultati ottenibili con le lavatrici Candy certo la centrifuga rispetto agli standard odierni sembra essere molto bassa ma per l’epoca era già ottima così e come tutte le Candy dell’epoca era fatta per durare almeno 20 anni…