iFilmati. SULCIS IGLESIENTE: La costa

Imperdibile per chi visiti il Sulcis Iglesiente della Sardegna è una passeggiata lungo la splendida costa, all’interno ricca di rigogliosa macchia mediterranea, e che esplode letteralmente di bellezza nelle sue frastagliatissime e alte scogliere, rotte da piccole insenature di sabbia bianchissima. Percorrendo una bella strada panoramica scopriamo Gonnesa, con le sue spiagge piatte ed infinite; quindi Nebìda, arroccata sulla roccia e colorata come un presepe. E ancora Masùa, che emerge ai nostri occhi come il miraggio di una favola, arricchita dal celebre faraglione chiamato Pan di Zucchero, che è diventato oramai una vera icona della costa. Poco oltre ecco Buggerru, altra cittadina che conserva le sue caratteristiche di porto minerario che giunge fino al mare; e infine Cala Domestica, considerata, e non a torto, una delle più belle spiagge della Sardegna. Ma gli angoli straordinari non si fermano qui: ecco allora la lunghissima spiaggia di Portopino, più a sud , suggestiva e assolata, e caratterizzata da alte dune di sabbia candida e dalla cornice dell’unica pineta europea formata dai secolari Pini d’Aleppo, impiantati dai Fenici, che ne fanno oggi una riserva protetta. Per poi giungere a Portoscuso, con la suggestiva ed ottocentesca tonnara in fase di restauro, e un attrezzato porticciolo turistico, che può ospitare circa 400 imbarcazioni. Fino all’angolo più incontaminato e spettacolare della regione: la costa di Capo Teulada che, pur appartenendo oggi alla provincia di Cagliari, fa parte integrante del tessuto paesaggistico del Sulcis meridionale. Tutta la punta è inserita da anni in una vastissima zona militare della Nato, e perciò interdetta completamente al pubblico. Cosa che l’ha mantenuta in uno stato di assoluta “verginità” paesaggistica, cosa oramai impossibile da vedere in qualsiasi altro angolo di mare italiano. Regia: Gigi Oliviero ([email protected]) Visita il sito: www.gigioliviero.it