Le tradizioni della Settimana Santa a Coderno (Udine) - 2020

Coderno è uno dei pochi paesi nei quali venerdì santo e sabato santo si va ancora in giro per il paese con Il Grasolon, un carretto di legno con all'interno dei martelli che vengono azionati dal movimento delle ruote e producono un suono molto caratteristico che sostituisce il suono delle campane ammutolite. La sera di giovedì santo, mentre le campane suonano per l'ultima volta prima di essere zittite, la luce che illumina il campanile viene spenta e sostituita da una luce tenue e da una croce luminosa visibile in tutto il paese. Venerdì a mezzogiorno i ragazzi ed i bambini del paese vanno in giro per le vie con il Grasolon. Con questo strumento vengono dati gli avvisi che solitamente danno le campane. Fino ad alcuni anni fa, tutte le celebrazioni venivano annunciate da questo suono. Quest'anno, causa pandemia e impossibilità di aggregazione, l'annuncio della Via Crucis viene dato dal campanile con dei martelli di legno che vengono percossi su un ripiano creando un suono simile a quello del Grasolon. Tutto il paese è addobbato con delle candele. Sabato a mezzogiorno viene eseguito un altro giro con il Grasolon. Sabato sera, al canto del Gloria, le campane riprendono a suonare, le luci del campanile si riaccendono ed inizia la Solennità di Pasqua indicata dalla melodia "Christus Vincit" eseguita con le campane. La stessa melodia viene ripetuta più volte il giorno di Pasqua assieme alle varie suonate festose.