DALLA CAVA DEL CAROSELLO ALLA CAVA SAN CALOGERO ED IL LAGHETTO DI DANTE

Bellissima avventura nella zona sotto Monte Alveria, tra il Durbo ed il Carosello. ad un certo punto durante la risalita si apre il Laghetto di Dante, così battezzato da me qualche anno fa' . Uno specchio d’acqua che sembra appartenere a due mondi inconciliabili. A prima vista è un frammento di paradiso: le sue acque sono così limpide da riflettere il cielo come un secondo firmamento, e i colori mutano con la luce in sfumature che vanno dal verde smeraldo al blu profondo. Sopra di esso la vegetazione cresce fitta e armoniosa, come se la natura avesse deciso di proteggere quel luogo con un abbraccio silenzioso. . Ma basta avvicinarsi perché il lago riveli la sua doppia natura. Le sue sponde insormontabili, la pietra si fa umida e traditrice, chi vi si addentra potrebbe non riuscire ad uscirne. È per questo che l'ho chiamato il Laghetto di Dante: perché, come nei versi della sua discesa nell’ignoto, qui convivono la promessa del sublime e il rischio della perdizione. È un luogo che non si attraversa soltanto con i piedi, ma con la volontà. Chi lo guarda da lontano vede il paradiso; chi tenta di dominarlo scopre che ogni bellezza ha un prezzo, e che la soglia tra incanto e abisso è sottile quanto la superficie dell’acqua. Nel suo silenzio assoluto, il laghetto sembra porre una domanda semplice e terribile: sei qui per ammirarmi, o per attraversarmi?