Mieloma multiplo, come facilitare il sistema immunitario nell’aggredire le plasmacellule

Gli anticorpi bispecifici rappresentano una delle innovazioni più promettenti nella cura del mieloma multiplo, soprattutto nei pazienti recidivati e refrattari, cioè che non rispondono più alle terapie convenzionali. Questi anticorpi sono progettati per legarsi contemporaneamente a due bersagli: uno presente sulle cellule tumorali (come BCMA, antigene di maturazione delle cellule B) e uno sui linfociti T (come CD3). In questo modo, fungono da “ponte” che avvicina le cellule immunitarie alle cellule tumorali, stimolando una risposta citotossica mirata. A parte il BCMA, l’altro bersaglio è il GPRC5D, una proteina presente sulla superficie delle cellule del mieloma multiplo. Ce ne parla il Prof. Benedetto Bruno, Direttore della Struttura Complessa di Ematologia Universitaria presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Professore Ordinario di Ematologia del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute dell’Università di Torino.