Domenico Rosaci - Sankara e l'Advaita Vedanta

ISCRIVITI AL CANALE SE VUOI DARE IL TUO CONTRIBUTO PER DIFFONDERNE I CONTENUTI. GRAZIE. L’Advaita Vedanta è l'apogeo del pensiero induista, di cui il Maestro Śaṅkara, sette o otto secoli dopo di Cristo, diede la prima esposizione completa. Un pensiero che nasce dall'antica cultura indoeuropea che diede vita ai Veda e alle Upanishad. "Vedanta" significa "conforme all' insegnamento dei Veda", mentre Advaita significa “non dualista”. La "dualità" è proprio il nostro consueto modo di pensare, da occidentali contemporanei. Siamo convinti della esistenza separata di tutte le cose, ivi compresa la separazione di noi stessi dal resto della Natura. Tutto ci appare separato, compreso Dio stesso. La potenza della filosofia di Śaṅkara risveglia invece la nostra consapevolezza intima dell'unità intrinseca del reale. La Verità Ultima è rappresentata da una Natura situata al di là del tempo, dello spazio, della causa e dell'effetto. Lo scopo dell'essere umano è quello di penetrare il velo illusorio della realtà (Maya) per rivelare la vera Natura, che non è perenne fluire di vita e morte, ma perfezione assoluta e gioia eterna. Una poesia immortale, che ci offre una chiave di interpretazione dell'Universo e dell'esistenza che va ben aldilà del nostro semplice e limitato materialismo e consumismo.