Bologna - LACRIME E FIOCCHI NERI SUL VOLTO, SFILA DOLORE COLLEGHI CAPOTRENO (07.01.26)

https://www.pupia.tv - Bologna - LACRIME E FIOCCHI NERI SUL VOLTO, SFILA DOLORE COLLEGHI CAPOTRENO Bologna, 7 gen. - Lo strazio degli amici, le lacrime dei colleghi in divisa, con il fiocco nero disegnato sul volto. Corone e mazzi di fiori appoggiati in un angolo dello stretto passaggio vicino ai parcheggi, dove, nel tardo pomeriggio di lunedì, è stato ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio (il sospettato, Jelenic Marin, è stato fermato). Oggi però, è anche il giorno in cui si chiede più sicurezza per chi lavora, ogni giorno, sulla rete ferroviaria emilia-romagnola e italiana ed è quotidianamente, esposto al rischio di aggressioni, verbali e fisiche.. Così, dopo il ricordo, il cordoglio, la grande commozione, arriva anche il momento di far sentire la propria voce. In centinaia, dopo la deposizione di fiori e corone, sono partiti in corteo, diretti verso la Prefettura di Bologna, con la richiesta di un incontro con il prefetto Enrico Ricci. Alla testa del corteo anche l'assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo. "È ovvio che in seguito a una morte di questo tipo, a un omicidio, i lavoratori sono ancora più scioccati. A questo punto noi chiediamo alle istituzioni, alla politica, al governo e alle aziende anche degli interventi più più forti, sapendo, però,che è un problema di pubblica sicurezza", spiega Daniele De Maria della Filt-Cgil. "C'è grande preoccupazione: in realtà c'è da sempre, le segnalazioni di aggressioni verbali, fisiche, sono sostanzialmente quotidiane. Innumerevoli sono state ormai le iniziative fatte a sostegno di in solidarietà in casi di aggressione sia a livello territoriale che a livello nazionale", ricorda. Anche i parlamentari Pd Andrea De Maria, Virginio Merola e Andrea Casu hanno partecipato al presidio per rendere omaggio al capotreno Alessandro Ambrosio, "per stringerci ai suoi familiari ed ai suoi colleghi. Per testimoniare il nostro impegno per la sicurezza dei cittadini ed, in particolare, del personale delle ferrovie. Le aggressioni al personale ferroviario rappresentano una emergenza rilevantissima, più volte denunciata dalle organizzazioni sindacali. Oggi siamo di fronte a un drammatico salto di qualità. Il Governo deve assumere ulteriori iniziative per garantire la sicurezza sui treni e nelle stazioni. È il momento dell'unità e dell'iniziativa comune di tutte le Istituzioni, senza polemiche e strumentalizzazioni", dicono i deputati dem De Maria, Merola e Casu. (07.01.26)