Viaggio in tunisia in moto in 4 giorni

Dopo 1348 giorni sono tornato a viaggiare in moto. Non nel modo più comodo. Nel mio modo. 4 giorni veri in Tunisia, con una Yamaha XTZ 750 Super Ténéré di trent’anni, presa da poco e ancora tutta da capire. Un viaggio corto, tirato, senza margine. Ma proprio per questo ancora più intenso. Dalla confusione totale di Tunisi alle strade infinite verso il sud, passando per villaggi pieni di vita, discariche a cielo aperto e improvvisi profumi di fiori d’arancio che ti spiazzano mentre guidi. Qui non esistono regole. Solo adattamento. Ho viaggiato con il fisico a pezzi dopo una caduta: ginocchio gonfio, dolore costante e una moto pesante che non perdona. Ogni km era una sfida. Ma è proprio lì che cambia tutto. Piste militari sospese nel vuoto, canyon nascosti, oasi al confine con l’Algeria, il silenzio irreale del lago salato e le prime tracce di deserto con la sabbia che si muove sotto le ruote. E poi lunghi trasferimenti da solo, nel nulla, dove resti solo con i tuoi pensieri… e con i dubbi sulla moto che stai guidando. La Tunisia non è “bella” nel senso classico. È cruda, caotica, a tratti scomoda. Ma è proprio questo che ti entra dentro. Guidare qui ti costringe a rallentare, osservare, adattarti. E alla fine ti lascia qualcosa che non riesci a spiegare, ma che ti porti a casa insieme alla polvere. 👉 Qui trovi la galleria completa delle foto + il file GPX del percorso: https://www.dropbox.com/scl/fi/i30q6a... Se questi viaggi ti parlano, seguimi su Instagram. E dimmi nei commenti: tu partiresti con una moto di 30 anni per un viaggio così? 👇