Stigliano 30 12 23

Stigliano dalla quota di oltre 900 mt slm, è il comune italiano più alto della provincia di Matera in Basilicata. L'arte contemporanea fa bella mostra tra strade e vicoli, dando origine ad una vera e propria galleria d’arte all’aperto, mescolandosi al tessuto sociale e urbano del borgo. Ma ciò che ci ha spinto a visitarla è, il Parco della Mandarra. Il Parco della Mandarra è interamente dedicato a una figura mitologica locale: la Mandarra. Ma per trovare la Mandarra bisognerà affidarsi alle indicazioni dei monacelli. Ma ce ne sono ben otto da trovare, per raggiungere la Mandarra. E, con l'aiuto di Raffaello, improvvisata guida locale al quale va la nostra riconoscenza, ci avventuriamo nell'impresa. I monacelli, piccole creature legate alle superstizioni locali, sono fanciulli incappucciati che si divertono a fare dispetti. Sappiamo che ne incontreremo diversi. E, se saremo fortunati, addirittura 8. Sappiamo che ciascuno è accompagnato da un animale. E sappiamo che ogni animale simboleggia qualcosa, una sorta di dono che il monacello ci fa. E così andiamo alla ricerca del monacello con il gallo, quello con il toro, la fenice, il falco, il rospo, la colomba, il gufo e la tartaruga. Simboli di pace, lungimiranza, forza, prolificità e rinascita. Per rendere i monacelli innocui però, basta riuscire a prendere il loro cappello. Ma proprio i monacelli ci guideranno tra i sentieri del parco fino a condurci al cospetto della leggendaria Mandarra, alla cui figura mitologica locale, tutto il Parco della Mandarra è dedicato, attraverso le opere dei Maestri d'arte Andrea Gandini e di Mario Sansone. Creatura femminile dalle fattezze enormi, la Mandarra, secondo le leggende del luogo, è visibile solo di notte. È frutto della fantasia e non è una strega con particolari poteri magici, ma ha una particolarità: di giorno si nasconde negli anfratti e si può vedere solo di notte. Quando cala il buio, saltella librandosi con agilità sui tetti, nonostante le sue dimensioni. Ma guai a intercettare il suo sguardo, poiché potrebbe piombarvi addosso e stringervi tra le sue lunghe gambe, soffocandovi o annegandovi in una lunga orinata. A quel punto, l'unica via per scampare alla sorte, è riuscire a toccarle i grossi e cadenti seni. Tuttavia, la Mandarra di Stigliano, aspetta i turisti che vorranno visitare il parco e passare sotto la sua gonna, poiché si dice che chi riesce a passare indenne sotto le sue gambe campa cent’anni.