Tajare:Colle Ortiga, Alpe Rittana, Cresta, DH Funze, DH Yeti

Link alla traccia: https://www.komoot.com/it-it/tour/298... Altre traccie sul sito ufficiale del park: https://tajare.it/ ------------------------------------------- Tajare: Colle Ortiga, Alpe di Rittana, Cresta, DH Funze, DH Yeti I Dirty Wheels Bros tornano a esplorare il Cuneese. In formazione ridotta, con Alex e il mio omonimo Gabriele, abbiamo puntato verso l’Alpe di Rittana (1796 m), balcone panoramico che separa la Valle Stura dalla Val Grana. Siamo partiti da Gaiola (Via Guglielmo Marconi), imboccando la strada statale che ci porterà fino al Colle dell'Ortiga. L’asfalto continua in direzione Valloriate. La salita inizia subito a farsi sentire, passando per Serre, Valloriate e Chiapue con pendenze che mettono alla prova le gambe. Superata la frazione di Sapè Soprano, dove si trova una provvidenziale fontana, in corrispondenza della cappella l’asfalto lascia finalmente spazio allo sterrato. La strada sale decisa e le pendenze diventano più importanti, tra prati e boschi, fino a un pianoro suggestivo che apre le porte al "Bosco delle Fate" in cui è quasi d'obbligo ridurre il ritmo della pedalata per godere di questo fantastico bosco. La salita continua, con pendenze accentuate fino al Colle dell’Ortiga. Raggiunto il colle non ci siamo fermati: abbiamo imboccato il sentiero sulla destra. Dopo un primo strappo molto ripido, il tracciato diventa un single track scorrevole e piacevole che serpeggia tra i saliscendi del bosco, offrendo le prime visuali sul Monte Tajarè e sulla cresta che avremmo percorso a breve. Superato il Colle Rochasson (lasciandoci alle spalle le indicazioni per il Rochasun Trail), abbiamo affrontato l’ultimo tratto, decisamente ripido (a mano per le muscolari, ma sono pochi metri), per raggiungere la vetta dell’Alpe di Rittana (1796 m). La vista dalla cima ripaga ampiamente lo sforzo. La discesa inizia subito dalla cresta: 4,5 km di sentiero tecnico e dinamico, nalla parte inizale molto panoramico, caratterizzato da diversi tornanti che richiedono una guida attiva. Dopo si entra nel bosco e dopo aver superato la croce dell’Arpiola, abbiamo raggiunto l’area attrezzata del Chiot Rosa (punto acqua disponibile). Non è finita qui: una breve risalita su sterrato ci ha portato al Colle Le Funse, punto di partenza della DH Funse. La prima parte del sentiero richiede attenzione per via di alcune sezioni tecniche, ma si apre rapidamente in un tratto flow, liscio e veloce, con sponde ben modellate che si guidano che è un piacere, fino a sbucare sullo sterrato sopra la borgata Scanavasse. Giunti all’asfalto di fronte a noi, occorre abbandonarlo subito, svoltando nettamente a sinistra su una nuova lunga strada sterrata, dopo un lungo trasferimento, abbiamo raggiunto il Pertus del Colletto. Qui si trova l’ultima sfida di giornata: la DH Yeti. È una discesa naturale e veloce, bellissima, che alterna sponde naturali a radici e qualche passaggio tecnico più impegnativo, chiudendo il giro con la giusta dose di adrenalina. Qui di può andare veramente forte. Siamo rientrati a Gaiola dopo una sosta rigenerante al bar "Andata e Ritorno" di Rittana.