I Diari del Brac - Japan 2014 - The Movie

Il primo documentario de “I Diari del Brac” è ambientato in Giappone, una terra cordiale e umile, dove la riflessione e la preghiera sono stati elementi determinanti per la lettura filosofica dello sport in questione. Perché lo sci freeride (l'attività fuoripista in neve fresca, avente come scopo il divertimento e il senso di libertà) non è solo adrenalina, ma anche anima e mente a stretto contatto con la natura e l’ambiante circostante. La scelta di intraprendere questo progetto attraverso il mezzo dello sci deriva dalla necessità di raccontare una storia, il più possibile legata alla natura e al viaggio. Lo sviluppo e la realizzazione del progetto derivano da una forte affinità di menti e cuori. Quella del nostro protagonista Freerider Massimo Braconi (detto il Brac) unita alla capacità tecnica e logistica del Regista e D.O.P Paolo Aralla, creatore della casa di produzione Bapufilm. Grazie a Nordica, Midland e Disastertour che hanno sponsorizzato il progetto, la Bapufilm , assieme al Brac, Marco Tomasello e Lorenzo Sebastianelli, è partita con zaino in spalla e sci in valigia. E tanta voglia di raccontare. Un racconto fatto di realtà, spostamenti cronologici, natura e sport. PERCHE’ IL GIAPPONE Le montagne del Giappone sono montagne ospitali, ricche di energie e sfavillanti di colori aurei. Sono la pista ideale di un freerider. I nostri viaggiatori sono partiti da Tokyo, avviandosi verso Myoco, passando da e per Hakuba, Nozawaonsen e concludere infine la tappa a Kyoto. IL BRAC Massimo Braconi, detto il Brac , classe 62’, è il nostro protagonista. Scrive il suo diario, raccontandoci le sensazioni e le emozioni di una pista “in fresca”, raccontandoci come si vive da freerider e come si viaggia da sportivo, raccontando della terra che ci ospita e di come le sue tradizioni possano influire sull’uomo e possano arricchirlo. Tutto il suo racconto, narrato da esso stesso, è inserito nelle pagine del suo diario e tradotto per immagine grazie al documentario. Il racconto del Brac non è solo una dettagliata cronologia di spostamenti fisici sul territorio, ma anzi, una storia fatta di sensazioni e spirito goliardico. Che accompagna lo spettatore in una lunga discesa fuori pista di entusiasmo. Cinque microcamere Midland (sponsor ufficiale assieme a Nordica), una Canon 5D Mark III e una Sony FS700. Un cavalletto e kit ottiche professionali. Un paio di gambe allenate e tanto entusiasmo hanno fatto si che il documentario prendesse forma. www.idiaridelbrac.com COPYRIGHT   by Bapufilm DP and DIRECTOR   Paolo Aralla EDITING   Beatrice Quadri and Massimiliano Sbrolla SOUND DESIGNER   Nicola Gualandris ART DIRECTOR   Elsa Allen PRODUCER   Clara del Monaco AUTHOR   Beatrice Quadri HELMET CAM Midland XTC400 EXECUTIVE PRODUCER   Paolo Aralla    MUSIC   “Smooth Frequency - Stefano Mastermaind Breda” - “Gandarwa” ATHLETS Massimo Braconi Marco Tomasello Lorenzo Sebastianelli THANKS TO A.D.M.O (Associazione Donatori Midollo Osseo) Nordica Midland CTE DT Tech Socks - Disaster Tour Dedicated to Icaro www.bapufilm.com