Georges Seurat | Una domenica pomeriggio sull'isola della Grande-Jatte | I racconti dell'arte

#GeorgesSeurat #UnadomenicapomeriggiosullisoladellaGrandeJatte “Una domenica pomeriggio sull'isola della Grande-Jatte” è un’opera di Georges Seurat dipinta intorno al 1885. Il dipinto ci racconta di una giornata di svago della borghesia parigina all’interno di un parco sulle rive della senna. Nel groviglio di figure, tutte sapientemente disposte con un ordine preciso, possiamo osservare una serie di tipiche figure dell’epoca: dame in eleganti abiti con i loro “pouf” detti anche sellini, quella strana imbottitura posteriore degli abiti femminili, bambini che giocano, cani che corrono, canottieri a riposo dopo la gara, e addirittura una piccola scimmietta al guinzaglio. Questo animale può essere interpretato come la deriva che le famiglie ricche avevano raggiunto in quegli anni; comprando di tutto, addirittura oggetti e animali esotici per puro capriccio, mettevano in evidenza la loro vanità. L’opera realizzata con la tecnica del puntinismo, che consisteva nell’accostare sulla tela i colori puri non mescolati sulla tavolozza, in modo da permettere la loro fusione direttamente sulla retina dell’osservatore, si basava sulle scoperte scientifiche sulla percezione visiva e sulle teorie del colore di quegli anni. Le opere realizzate con questa tecnica vanno necessariamente viste ad una certa distanza per cogliere la fusione dei vari colori. Da vicino si vedono soltanto gradevoli puntini colorati attaccati tra loro. Seurat realizzò numerosi bozzetti in vari momenti, riproducendo i soggetti che più si adattavano all’idea che aveva in mente. Un lavoro lento e attento che gli costò quasi due anni di lavoro fino al completamento dell’opera. Fonte di una immagine: Di Kevin Dooley from Chandler, AZ, USA - Viewing Seurat, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index...