50 (o forse 100) russi che hanno fatto l'Europa

50 (o forse 100) russi che hanno fatto la storia dell’#Europa. Contro la strisciante ipocrisia che fonde e confonde. Che mette #arte, #musica, politica e #letteratura, per di più passata e contemporanea, nello stesso contenitore. La cultura russa è costituita da personaggi tra loro diversissimi eppure egualmente importanti. Appiattirli tutti in un giudizio di valore è un’operazione gravissima sul piano culturale. E’ l’Europa che fugge da se stessa. Piccolo post scriptum. E’ a metà ‘800 che la cultura europea assume una forma precisa. Le ferrovie riducono le distanze e imprimono una velocità impressionante alle persone e alle idee. La crescente borghesia inizia a condividere gli stessi riferimenti culturali in un mercato di massa: romanzi, opere, quadri e tempo libero si andavano omogeneizzando. E a chi non crede che esista una cultura europea, provate un po’ a scambiare due parole con un australiano, con un giapponese o con un americano. In tutto questo la #Russia c’era, c’era allora e c'è oggi.