Italiani come voi • Presentazione del volume di Itti Drioli

«Voltatevi, siamo quelli dell’esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È questo il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954 dopo l’assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n’è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di Liberazione Nazionale dell’Istria a non lasciare quel pezzo d’Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, Drioli fu uomo che visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un’indifferenza, sotto certi aspetti, tutt’ora persistente e che Itti Drioli, l’ultima figlia di «Gigi», vuole dissipare definitivamente con il racconto appassionante di questo libro. Raccontando le vicende della sua famiglia e ricostruendo, così, una storia intima, personale, ma in grado di comprendere, nel suo microcosmo di ideali e azioni, la grande storia nazionale. Itti Drioli presenta il volume "Italiani come voi", edito da Solferino. La intervista Rocco Olita.