Rapine nei supermercati e alle Poste del Milanese con il fucile a canne mozze: come agivano i due...

In carcere due uomini di 36 e 38 anni, italiani. Nelle immagini i colpi commessi tra maggio e giugno Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/milano/rapi... La polizia di Stato e l'Arma dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due cittadini italiani di 36 e 38 anni, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, ricettazione e porto illegale di armi da fuoco. Le indagini, partite da un tentato omicidio a Cinisello Balsamo con un fucile a canne mozze realizzato artigianalmente, hanno permesso di risalire anche a una serie di rapine a mano armata, commesse tra la fine di maggio e l'inizio di giugno 2026 nelle province di Milano e Monza e Brianza. In particolare, il 36enne arrestato è gravemente indiziato di due rapine consumate nella mattinata del 29 maggio 2026 ai danni degli uffici postali di Cusano Milanino e Cinisello Balsamo. In entrambe le circostanze, l'autore avrebbe agito con il volto coperto e impugnando un fucile a canne mozze, minacciando i dipendenti presenti e impossessandosi del denaro custodito nelle casse. Dopo gli assalti, si sarebbe allontanato a bordo di un motociclo. I due indagati sono, inoltre, ritenuti coinvolti, in concorso tra loro, in altre due rapine commesse il 3 giugno 2026 presso due supermercati a Paderno Dugnano (Milano) e Muggiò (Monza Brianza). Anche in tali occasioni, gli autori avrebbero agito con il volto coperto e utilizzato un fucile a canne mozze per minacciare i dipendenti e gli addetti alla vigilanza, riuscendo a impossessarsi del denaro presente nelle casse.