PIAN DELLE FUGAZZE - PASSO COÈ - PASSO XOMO - PASSO BORCOLA - PASSO ZOVO - OSSARIO PASUBIO motovlog

#Passhunters #viaggiinmoto #multistrada1200 #crosstourer1200 #multistradaenduro #motovlog #GoProHero7 #GoPro Il #sacello -ossario del Pasubio, più noto come #ossariodelPasubio, è un monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Si trova sul colle Bellavistache domina la #ValLeogra, proprio sotto il #monteCornetto a circa 2 km da #PiandelleFugazze, collegato al passo stesso dalla diramazione della ex strada statale 46. La posizione che è stata scelta permette di vedere la sagoma dell'ossario da tutta la pianura vicentina. L'ossario del Pasubio, insieme a quelli di #TonezzadelCimone, del #monteGrappa e di Asiago compare in uno dei quattro quarti dello stemma della provincia di #Vicenza. Viene costruito a quota 1.217 slm tra il 1920 e il 1926per iniziativa della Fondazione "3 novembre 1918 pro combattenti della 1ª Armata", inaugurato il 29 agosto 1926. Particolare degli affreschi all'interno del sacello ossario dove #TitoChini ritrae il generale #GuglielmoPecoriGiraldi. I quattro ossari nello stemma della provincia di Vicenza: l'ossario del Pasubio, l'ossario del monte Cimone, il sacrario militare di #Asiago ed il sacrario militare del monte Grappa. È una possente costruzione progettata da #FerruccioChemello e decorata da Tito Chini e #UmbertoBellotto dalla forma che assomiglia ad un faro alto 35 metri, con una lanterna luminosa sulla sua sommità. È costituito da due parti: l'ossario ed il sacello. L'ossario, ricavato nel basamento della torre, comprende una cripta centrale e due gallerie concentriche. Nella cripta sono raccolti i resti di 70 decorati al valore militare e vi è stata tumulata la salma del Generale Guglielmo Pecori Giraldi, che resse il Comando della 1ª Armata dal 9 maggio 1916 sino alla conclusione vittoriosa del novembre 1918. Il sacello si trova sul lato opposto del monumento, verso sud, alla sommità di un'ampia gradinata che conduce ad una terrazza con balaustra che circonda la torre. La piccola cappella è ornata con vetrate artistiche e affreschi. La “Fondazione 3 Novembre 1918”, voluta da Guglielmo Pecori Giraldi e dedicata alla memoria dei caduti della Grande Guerra, eresse questo Sacello-Ossario la cui decorazione pittorica interna fu affidata proprio a Tito Chini il quale decorò anche gli Ossari di guerra di Treviso, Schio, Verona, Trento e il Tempio-Ossario di Bassano del Grappa. L’inaugurazione del Sacello-Ossario del Pasubio avvenne il 29 agosto 1926 alla presenza del re, e da allora fino ad oggi, si ripete il pellegrinaggio annuale in onore e in memoria della 1ª Armata. Guglielmo Pecori Giraldi tornò sempre sul colle sacro ed espresse anche il desiderio di essere sepolto lì come accadde il 19 luglio del 1953 quando la salma del generale fu traslata dalla cappella gentilizia della famiglia Pecori Giraldi nella Villa Rimorelli a Borgo San Lorenzo, dove era stata custodita per dodici anni. Il sacello è costituito da una torre piramidale alta 35 metri costruita con la medesima pietra della montagna che i soldati avevano calpestato, ed al suo interno sono custodite le ossa dei morti recuperate nella zona del Pasubio. L’epigrafe murata a mezzogiorno recita: “La Prima Armata / infranto due volte / l’orgoglio nemico / balzò / dal Pasubio al Brennero / assicurando all’Italia / i suoi termini sacri”. Nella zona dell'ossario è presente anche un piccolo museo dedicato alla prima guerra mondiale. Integralmente ristrutturato e ingrandito nel 2005.