Guardare può costare la vita: la tragica fine di Nicola Mirti e Carlo Legrottaglie

Nicola Mirti è stato ucciso lo scorso 8 giugno a Varcaturo con almeno due coltellate per aver incrociato lo sguardo di Salvatore Sannino. In alcune zone lo sguardo è considerato una sfida, un gesto che può costare la vita: il controllo del territorio passa anche attraverso il dominio dello sguardo. Da questo tragico episodio prendo spunto per raccontarvi un'altra storia, profondamente diversa, ma unita da un gesto comune: guardare. Vi parlo di Carlo Legrottaglie, brigadiere capo dei carabinieri, ucciso il 12 giugno, durante il suo ultimo giorno di lavoro. Non ha distolto lo sguardo, ha deciso di intervenire e inseguire due criminali. È caduto mentre faceva quello per cui aveva giurato anni prima: servire lo Stato fino all’ultimo. Due sguardi, due destini diversi. Uno punito dalla logica della violenza mafiosa, l’altro dettato dal coraggio e dal senso del dovere. Questo è il mio monologo integrale andato in onda a Propaganda Live venerdì 13 giugno. Social: Facebook:   / robertosavianofanpage   Twitter:   / robertosaviano   Instagram:   / robertosaviano_official