Da videomaker a AI Artist, i corti in AI di Neural Films - la storia di Antonello
Ho incontrato per la prima volta Antonello quando lavoravo in rental, che come si sa è un porto di mare. Lavorava per una casa di produzione ed era passato a ritirare del materiale. Come mio solito ho attaccato bottone e abbiamo iniziato a parlare, mi ricordo che non si stava trovando benissimo ed era in un momento di forte disillusione. Il mondo della produzione video sa essere spietato, ma è anche ricco di opportunità. A distanza di mesi da quell’incontro lo trovo su YouTube, alle prese con i video in AI. Stava realizzando il suo sogno di produrre cortometraggi indipendenti, in modo alternativo e molto contemporaneo: studiando l’AI. Ho chiesto a Antonello di raccontare il suo percorso perché provo grande ammirazione per chi è trova la forza di reinventarsi e riesce a realizzare se stesso. In questo momento che sono attratto dal tema dell'identità e il mondo dell'AI sta entrando a gamba tesa nella nostra quotidianità, la sua storia è veramente perfetta. Antonello è un creator/filmmaker partito da Genova, passato da una scuola di cinema locale, alla Roma Film Academy. Si è trasferito a Milano per iniziare a lavorare nel mondo dei set dove la teoria incontra il caos. Abbiamo parlato di identità professionale (regia vs reparto tecnico), di come si entra davvero nel settore, e di cosa succede quando l’entusiasmo si scontra con ritmi, precarietà e dinamiche di set: il famoso corto circuito che può portare al burnout. Da lì, la svolta: una pausa, la necessità di diversificare, e l’incontro con l’Intelligenza Artificiale non come “scorciatoia”, ma come nuovo ambiente in cui far convivere regia, fotografia, scrittura e linguaggio cinematografico. È interessante perché qui non si parla solo di tool: si parla di responsabilità, etica, prezzi, concorrenza, e del rischio che, se non hai una direzione, non sei tu che guidi l’AI… è l’AI che guida te. Nella seconda parte ragioniamo su dove sta andando il mercato: spot 100% AI, lavori ibridi, regolamentazione, deepfake, e la questione che mi ossessiona di più: se non distingui più il “girato” dall’AI, cosa resta davvero importante? La risposta, per entrambi, torna sempre lì: storia, visione, identità. Un comodo recap degli argomenti: 00:00 – Dirette: allenarsi “senza possibilità di tornare indietro” 02:10 – Crescere a Genova volendo fare cinema: scuola, corsi, primo corto 05:40 – Dai videoclip rap alla “palestra” sul campo 08:00 – Roma Film Academy: scegliere la direzione della fotografia e capire la propria identità 12:30 – Il set vero vs l’accademia: l’ingresso nel lavoro e la fatica iniziale 16:10 – Runner, assistente camera, focus, tuttofare: la gavetta 19:10 – Verticalizzarsi: light & grip, elettricista, macchinismo 22:30 – “Corto circuito”: la realtà dura, la precarietà, il bisogno di contatti 26:40 – Squadre, fiducia e “raccomandazione” (nel senso sano): ridurre l’errore 30:20 – Set come famiglia, sacrifici e il tema lavoro vs vita privata 33:20 – Burnout: fermarsi 6 mesi per non rompersi la testa (non solo il corpo) 36:00 – Reinventarsi con l’AI: corti, tutorial, linguaggio cinematografico 38:50 – Etica, prezzi e responsabilità: AI non significa “far pagare meno” 41:10 – Anima e AI: l’anima non è nello strumento, è in chi lo usa 43:00 – Progetti futuri: YouTube, corti, piattaforme, estero Le frasi che mi hanno colpito di più: “Se non hai un’identità forte, non guidi tu l’AI: è l’AI che guida te.” “L’AI è uno strumento: la percentuale giusta la decide l’etica, non la moda.” “L’anima non sta nello strumento: sta in chi lo usa.” “Un conto è studiare, un conto è lavorare: sul set cambia tutto.” “In questo mondo contano i lavori che hai fatto… e la fiducia di chi ti chiama.” “Il burnout non va sottovalutato: la mente pesa più di un danno fisico.” Io credo che i suoi diventeranno sempre più belli sempre più curati, dipende molto dalla capacità dei tool certamente, ma come si è visto usare l'AI non è facilissimo. Un grande in bocca al lupo Antonello. Il suo canale YouTube si chiama Neural Films e lo potete trovare qui: / @neural-films Se ti è piaciuto questo video lasciami un like, o iscriviti al canale per non perdere i nuovi episodi.
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