Tecnologie per la correzione e trattamento del CHERATOCONO

Tecnologie per la correzione e trattamento del CHERATOCONO - Alberto Bellone Nella nuova sede della Blue Eye di Milano di Via Pantano 2 abbiamo tutte le tecnologie che sono a disposizione oggi per la correzione e il trattamento dei pazienti affetti da cheratocono. Vogliamo lanciare un appello a questi pazienti, che sono sempre più difficili da gestire in quanto vengono gestiti dai colleghi ottici, i quali però non sono dei medici, li gestiscono da un punto di vista refrattivo e per questo molti pazienti perdono l'orientamento, perdono l'obiettivo che, per un paziente affetto da cheratocono, è quello di fermare la malattia, di curarsi e di vedere meglio; non bisogna accontentarsi di vedere bene con una lente a contatto ma bisogna curare la propria malattia. In queste sede abbiamo tutte le tecnologie che consentono di fermare la malattia e soprattutto di correggere i difetti di vista conseguenti alla malattia del cheratocono. Per fermare la malattia ricordiamo il Cross-Linking nella versione transepiteliale con iontoforesi, che non crea nessun tipo di rischio e quindi è una procedura che si può attuare a qualsiasi paziente affetto da cheratocono, indipendentemente dalla gravità della malattia e soprattutto dalla insorgenza della malattia (e quindi della diagnosi), fino ad arrivare all'impianto di anelli intrastromali: ricordiamoci che sono impiantati nella correzione dei difetti di vista del cheratocono e sono una procedura che viene eseguita in pochissimi centri in Italia (Blue Eye di Milano è uno di questi), in pochi centri in Europa e in pochi centri nel mondo, quindi è una chirurgia assolutamente di nicchia, fatta da super specialisti della materia. Qui i pazienti riescono difficilmente ad afferire, perché non c'è una rete di invio pazienti affetti da questa malattia verso questi centri, quindi i pazienti brancolano nel buio e cercano nella rete le varie soluzioni. È molto importante che il paziente affetto da cheratocono capisca che la sua è una malattia evolutiva che non si ferma e che va comunque trattata. Abbiamo a disposizione i tre cardini della terapia del cheratocono, che sono: Cross-Liking Anelli intrastromali Lenti fachiche ICL, che consentono di correggere grossi difetti di vista in quei pazienti che hanno quelle forme di cheratocono frusto o quelle forme di cheratocono stabilizzato, che poi hanno bisogno di una correzione chirurgica del vizio di refrazione residuo, ossia miopie elevate e astigmatismi elevati. Seguitemi online:⁣⁣ ⁣⁣ Instagram:   / alberto_bellone_oculista⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣   Facebook:   / albertobelloneoculista⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣   LinkedIn:   / ⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣⁣   Main Website: https://albertobellone.it⁣⁣ Website Premium IOL Advanced Technology: https://albertobellone.com⁣⁣ Local website Torino: https://oculista-torino.com/⁣⁣ Local website Milano: https://oculista-milano.com/⁣⁣ Twitter:   / albertobellone⁣⁣   Podcast:   / albertobellone⁣⁣   Amazon: https://goo.gl/3xTt6X⁣⁣ —⁣⁣ ◬ ◭ ◮⁣⁣⁣ 📞 +390113186318⁣⁣⁣ 📞 WHATSAPP: +393926751241⁣⁣⁣ 📍Milano⁣⁣⁣ https://goo.gl/maps/Wzq93SQivrQ2⁣⁣⁣ 📍Torino⁣⁣⁣ https://goo.gl/maps/caY5ZZtYw3u