Inaugurazione Palestra e Piscina Massimo Rivetti (1958, Pisca_10)

Al fine di onorare degnamente la memoria del figlio Massimo, scomparso a soli ventotto anni in un tragico incidente stradale avvenuto nel marzo del 1955, l’industriale Guido Alberto Rivetti e la moglie Clelia Gualino (sorella di Riccardo Gualino) decisero di finanziare la costruzione di un complesso sportivo (piscina–palestra) con l’intenzione, una volta ultimato, di donarlo alla città di Biella. Il 15 maggio 1958 prese ufficialmente il via l’attività della neonata associazione Biella Nuoto (era stata infatti costituita nel febbraio di quell’anno) che contava già 609 soci riuniti sotto la presidenza del rag. Beppe Pallanza; a Clelia Rivetti Gualino, moglie di Guido Alberto e madre di Massimo, fu conferita la presidenza onoraria.