La stazione di Zima - Roberto Vecchioni -

C’è una piccola stazione sperduta nella Siberia, Zima. Un luogo qualunque, quasi invisibile. Eppure Roberto Vecchioni la trasforma in il punto esatto in cui l’uomo incontra Dio e decide di restare umano. La canzone racconta questo, la grandezza dell’assoluto che chiama, e la fragilità dell’uomo che risponde “no, non posso venire”. Non per paura, ma per amore della propria misura, dei propri limiti, della vita così com’è: imperfetta, confusa, irriducibilmente nostra. Zima diventa allora il simbolo di tutti noi, il posto dove ci si ferma, dove si sbaglia, dove ci si tiene per mano nella notte per non cadere. Il posto dove si dice a Dio “Resta con me, ma lasciami essere uomo.” Questo video vuole raccontare proprio questo momento, la dignità del rifiuto, la bellezza della fragilità, la forza di chi resta nella propria piccola stazione aspettando la vita e forse, un giorno, anche Dio.