1917 NON SARAI TU - BONAVERI

1917 - NON SARAI TU Ai tuoi figli che cosa racconterai? In fondo hai soltanto obbedito per non rischiare mai. Perché è chiaro che tieni famiglia ed hai un mutuo che devi pagare, ma ora lucida quella medaglia prima che il sangue inizi a seccare. E' pur vero che tutti hanno un prezzo ma qui pare sia tempo di saldi, e il più bravo a sputare disprezzo è protetto e coperto di soldi. E se in cambio ti sei garantito qualche forma di immunità, scoprirai di esser stato ingannato e nessuno ti proteggerà. Non sarai tu il carnefice del mio destino, non sarai tu che sei solo un burattino e nemmeno chi ti comanda potrà sperare di sopraffare l'inarrestabile onda che dal profondo inizia a salire. Ora dimmi... la senti arrivare? Ora dimmi... la senti arrivare? E' così che le rose invecchiano: senza fare troppo rumore. E' così che le prede muoiono, all'agguato del cacciatore. E' così che la storia accade: quando un popolo inizia a capire. E' così che il tiranno muore: accecato dal suo potere. Inizia a nasconderti. Inizia a tremare. Ora dimmi: ci senti arrivare? Nelle scuole ed officine si inizia a bisbigliare. Nelle case e nelle chiese si inizia a progettare la libertà dalle catene la libertà per tutte le persone. Ai tuoi figli un giorno dovrai spiegare che in fondo hai soltanto obbedito e che cos'altro potevi fare? Purtroppo il servo non guarda il cielo, perché ha ben altre priorità tipo cercare di pararsi il culo o compiacere sua santità. Perché vedi forse davvero non hai capito forse sei stato soltanto ingenuo, o magari eri spaventato. Forse la colpa è della sfortuna, o di un'infanzia da dimenticare. Ora ti tocca scontare la pena: smetti di piangere, e di strisciare.