Alluvione - AITAREIA

E ci siamo ricordàti Chi eravamo, Ci siamo riconosciuti, Nobilitati. E tu non sai che l’anima sale, che il sapere non scivola mai, nelle pietre dei borghi sospesi c’è la voce che il vento custodirà. Alluvione, ci vediamo a colazione, colline proteggon la memoria. Radici non affondano nel sale, si aggrappano al cielo ed alla storia. Alluvione, antichi ci guidano ancora. Gli uomini hanno contato soltanto la forza che tira le cose in basso, ma i pianeti sussurrano traiettorie, e l’energia non cade, si alza. Ogni volta che il fiume si gonfia, ogni volta che il mare divora, torna chiaro il segreto montano: la saggezza si trova in salita. Alluvione, ci vediamo a colazione, colline proteggono la memoria. Radici non affondano nel sale, si aggrappano al cielo e alla storia. Alluvione, antichi ci guardano ancora. Prima dei muri, prima dei nomi, prima del ferro che arde nel fuoco, c’erano mani che sceglievano l’alto, c’erano occhi che leggevano il cosmo. Alluvione, voce della terra antica, dove il mare non può cancellare. Nelle pietre, la verità che rimane: siamo figli di colline immortali. Alluvione, ci richiama alla memoria.