Justine o Le Disgrazie Della Virtù, Marchese De Sade

«Non sono nata per così tante felicità», diceva alla signora di Lorsange... «oh, sorella mia cara, è impossibile che durino a lungo.» Invano le veniva assicurato che tutte le sue cause erano state archiviate, che non doveva più preoccuparsi di niente: niente riusciva a calmarla; sembrava che quella triste creatura, destinata esclusivamente alla disgrazia, avvertendo la mano della sventura sempre sospesa sulla sua testa, prevedesse già gli ultimi colpi con cui questa l'avrebbe incenerita. Justine o Le Disgrazie Della Virtù, Marchese De Sade