Salsomaggiore, scopriamo il Castello di Contignaco

Può un castello sussurrarti nell’orecchio che è il momento di tornare? Ha quasi il sapore della favola e del mito questa #salsostories che porta sulle colline di Salsomaggiore. È paradossalmente viaggiando all’estero e andando alla scoperta di novità sorprendenti che Emanuele ha sentito il richiamo della propria terra. Forse è stata l’immagine dell’enorme quercia che da oltre quattro secoli condivide il destino di quel territorio a suggerirgli di tornare al Castello di Contignaco. La fortezza, edificata intorno all’anno Mille per difendere le preziose saline di Salsomaggiore, è diventata col tempo – come un vecchio soldato a riposo – uno dei gioielli più preziosi delle colline salsesi. Una leggenda antica narra che persino Dante, in fuga da Firenze, sarebbe passato di qui tra il 1315 e il 1321. Oggi il pubblico è invitato a imitare il sommo Poeta e a insinuarsi tra le suggestive sale del maniero il sabato, la domenica e nei giorni festivi, approfittando anche della possibilità di abbinare alla visita guidata una degustazione dei vini prodotti da più generazioni e con metodi antichi dalla famiglia proprietaria della fortezza.