ASSEDIO - Surf in Serpentara

Strade desolate nella periferia nei borghi abbandonati dietro casa mia scritte sui muri di giovani ribelli Un sogno e una chitarra mentre rasi i tuoi capelli chiuso nella gabbia non c'è modo di scappare chiudo gli occhi e sogno un paradiso tropicale Allora una pozzanghera diventerà il mio mare spiagge cristalline e un margharita per brindare Parchi in mezzo alla monezza una panchina, la mia sdraio alberi morti, ombrelloni le Peroni nello zaino! CORRO FORTE SULL'ASFALTO SOPRA ONDE DI CEMENTO FACCIO SURF IN SERPENTARA CORRO FORTE SULL'ASFALTO SOPRA ONDE DI CEMENTO FACCIO SURF IN SERPENTARA