10 | Valentina Fantuzzi, Marianna Valentino, Stefania Bonino, Chiara Battaglioni | Tavoli tematici

Durante il Freelancecamp ci sono spesso momenti di networking più o meno strutturati. Durante questa edizione abbiamo pensato di continuare ad esplorare il tema del #TEMPO in piccoli gruppi, con l’obiettivo di confrontarci e dare a tutti uno spazio per dialogare insieme. "Il tempo (organizzato) che ho" con Chiara Battaglioni Un tavolo per parlare di come gestisci e organizzi il tempo che hai a disposizione nel tuo lavoro: condividi i tuoi strumenti efficaci, lasciati ispirare dalle buone pratiche delle altre persone. "Il tempo che attraversiamo" con Valentina Fantuzzi Attraverso i personaggi di Alice nel paese delle meraviglie esploreremo insieme come il tempo cambia le sue caratteristiche in base alle fasi di vita del nostro lavoro da freelance. Uno spazio di confronto per condividere esperienze, fatiche e strategie legate a quello che ci sta chiedendo, oggi, il nostro tempo e portarci a casa uno spunto per il prossimo passo. "TEMPO ZERO (...male che vada, improvvisiamo!)" con Marianna Valentino Un intervento esperienziale progettato per allenare la capacità di reagire con lucidità e decisione anche nelle situazioni impreviste. Attraverso l’allenamento all’improvvisazione, vedremo come si può accogliere l’imprevisto, generare soluzioni alternative e adattarsi rapidamente, con leggerezza. Il workshop mostra come, anche nei momenti di pressione estrema o quando i piani saltano, l’improvvisazione consapevole aiuta a sviluppare presenza, ascolto e capacità di decisione rapida, fornendo strumenti concreti per mantenere la nostra direzione interna. "Slash: il tempo tra ruoli diversi" con Stefania Bonino Gli slash workers lo sanno bene, ma in realtà vale per tutti i freelance: ricoprire ruoli diversi per portare avanti la propria attività può essere molto impegnativo, soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione del tempo. Ma cosa succede davvero tra uno slash e l'altro? Riflettiamo insieme sul peso nascosto del cambio continuo di ruolo, il valore diseguale del tempo (un'ora di lavoro non è mai solo un'ora), le zone grigie dove lavoro e vita si contaminano. Questo tavolo di confronto vuole essere uno spazio per riconoscere e abitare meglio la complessità delle nostre ore di lavoro.