Carlo Rovelli presenta «Sull’eguaglianza di tutte le cose». Il fisico in dialogo con Luciano Fontana
Il dialogo con Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera CorriereTv « La realtà, come ci appare oggi, è più tenue di quella immaginata dai vecchi modelli fisici o metafisici: è fatta di accadimenti, eventi discontinui, probabilistici, impermanenti, situati l’uno rispetto all’altro, che esistono solo relativamente l’uno all’altro. Non vive in uno spazio, non si dipana in un tempo. È una trama fine, intricata e fragile come un pizzo veneziano… La nostra conoscenza di questa realtà è un evento fra eventi, parte delle trame stesse che riflette ». La scienza del XX secolo ha modificato per sempre la nostra comprensione della realtà, anche se siamo ben lontani dal poter affermare che questa realtà abbia un senso (forse non accadrà mai). Eppure, è grazie alla meccanica quantistica che il pensiero può dirsi per la prima volta libero di percorrere strade veramente ignote. A coltivare quello shock permanente, fatto di « stupore e vertigine », è Carlo Rovelli che, dalle Sette brevi lezioni di fisica, con leggerezza si muove fra gli abissi speculativi della relatività quantistica, senza paura di toccarne il fondo – anche perché quel fondo, secondo lui, non esiste. « Elettroni e mente, sassi e leggi, giudizi e galassie non sono di natura essenzialmente diversa gli uni dagli altri. Sono nozioni che si illuminano a vicenda ». Di questo continuo gioco di specchi è fatto il mondo, e per comprenderlo in tutta la sua complessità, per vederne la coerenza e « sentire che è la nostra casa », scrive Rovelli, bisogna fare un salto ulteriore e accogliere l’incertezza che è al cuore della conoscenza, quella che porta all’« eguaglianza di tutte le cose ». Come il personaggio di un racconto del Zhuangzi – uno dei grandi libri dell’antichità – che dopo aver sognato di essere una farfalla « svolazzante e soddisfatta della sua sorte » non sa più se è stato lui a sognare la farfalla o è la farfalla a sognare lui.

Carlo Rovelli: "I'll explain why all things are equal (and why fish are happy)."

Federico Rampini: «Perché l’Occidente è indispensabile. Anche ai suoi nemici»

Carlo Rovelli and the bad conscience of physicists: "We are on the brink of a terrible war: not i...

ARISTOFANE: Fare politica con le commedie (con LUCIANO CANFORA) – Lezioni d'Autore

Giorgio Parisi: «Dalle simmetrie nascoste all'intelligenza artificiale: ho capito perché ho vinto...

Referendum sulla giustizia: i risultati e gli scenari

L’accordo Italia-Ue. Arriva Super El Niño. Tensioni razziali in Gran Bretagna

Cos’è il GENE EDITING e perché è così rivoluzionario (con TELMO PIEVANI) - Lezioni d'Autore

La violinista sul tetto dell’ospedale di Cremona

Federico Rampini e la nuova Arabia Saudita: possiamo fidarci di bin Salman?

Carlo Rovelli presenta il nuovo libro: la presentazione insieme a Luciano Fontana all'evento Adelphi

Macerie e siccità. La nuova guerra di Siria: il video-reportage

Il regolamento Ue sull’intelligenza artificiale: cosa cambia. Per noi e per gli Usa

Federico Rampini's new book, which recounts the discreet and ambivalent charm of Japan

Il «Concerto agli Alberi» nella foresta del Casentino

Sinner non è scontato, ce l'ha detto Medvedev | UN CENTIMETRO ALLA VOLTA – Paolo Condò

La fatica di essere libere | Le conversazioni del Corriere (con Stefanelli, Comencini e Mainardi)

Forrest Trump: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali

