MUSEO DELLE MUMMIE - ROCCAPELAGO (MO)
Di Valter M. ROCCAPELAGO 28 AGOSTO 2018 Riprese Drone Valter M. Riprese a Terra P. Roberta Da Modena a Roccapelago MAPPA https://www.google.com/maps/dir/Moden... Le mummie di Roccapelago rappresentano uno dei ritrovamenti archeologici e antropologici più straordinari d'Europa, poiché offrono una fotografia intatta della vita di un'intera comunità montana dell'Appennino modenese.Il RitrovamentoTra il 2009 e il 2011, durante i lavori di restauro della Chiesa parrocchiale della Conversione di San Paolo a Roccapelago (frazione di Pievepelago, Modena), gli archeologi hanno scoperto una cripta sotterranea. Al suo interno si trovava una vera e propria piramide di corpi accatastati. In totale sono stati recuperati circa 281 inumati, di cui circa 60 corpi mummificati in modo completamente naturale. La perfetta conservazione di pelle, tendini, capelli e persino degli abiti è stata favorita dalle particolari condizioni microclimatiche della cripta, caratterizzata da una ventilazione costante e da un clima estremamente asciutto. Uno Specchio sulla Vita QuotidianaGli studi scientifici multidisciplinari guidati da esperti antropologi hanno permesso di ricostruire nel dettaglio l'esistenza di questa comunità montana:Salute e lavoro: L'analisi delle ossa e dei tessuti ha rivelato che si trattava di persone semplici, dedite a lavori pesanti e alla pastorizia, logorate da una vita faticosa e da un'alimentazione povera dal punto di vista nutrizionale.Abbigliamento e usanze: I corpi sono stati trovati avvolti in sacchi o sudari, vestiti con tuniche e calze pesanti adatte al rigido clima appenninico. Molti indumenti mostrano i segni di frequenti rammendi, a testimonianza di una economia di sussistenza basata sulla filatura e sulla cucitura.Gesti di pietas: Tra i ritrovamenti più toccanti spicca il corpo di una giovane donna ricomposto dai membri della comunità adagiando sul suo grembo i piccoli corpi di tre neonati.Oggetti personali: Accanto ai defunti sono stati rinvenuti piccoli oggetti devozionali e di uso quotidiano, come medagliette, rosari, rasoi con custodie e persino un biglietto scritto ripiegato all'interno di un ciondolo. I ricercatori hanno potuto incrociare i dati biologici con i vecchi "Libri dei Morti" dell'archivio parrocchiale, dando un nome e un cognome ad alcuni di questi corpi. Il Museo Oggi Oggi il castello e la cripta ospitano il Museo delle Mummie di Roccapelago. Lo spazio espositivo è stato pensato per rispettare profondamente i resti umani, evitando logiche spettacolari: una selezione di mummie è visibile direttamente nella loro collocazione originaria sulla nuda roccia, accompagnata da sale dedicate allo studio dei tessuti antichi, della flora, della fauna e degli insetti dell'epoca.
