Punta Tre Uomini dalla Lizza del Balzone 4k - VideoEscursione #100

Bella escursione su una cima poco frequentata nelle Alpi Apuane. RELAZIONE Si parte poco prima di Vinca, in corrispondenza del Ponte per Vallelonga entrando così nell'omonima valle (sentiero 196) dominata dalle belle ed imponenti Torri di Monzone. Continuando sul sentiero arriviamo sulla Lizza del Balzone che inizialmente è mal conservata e non così definita. Superato un breve saltino di I grado arriviamo sulla parte più panoramica della Lizza che prende improvvisamente le sembianze di una lunga cengia che si affaccia sulla vallata vertiginosamente; malgrado l'esposizione (percepibile solo se percorriamo il ciglio) la lizza è larghissima e molto comoda. Superato l'orrido Fosso della Fratteta (presente un cavo molto utile in caso di bagnato) la Lizza si conclude e ci ritroviamo in un bel bosco che porta sotto il Monte Borla e al Sagro, in un paesaggio decisamente deturpato dalle escavazioni. Direzionandoci verso il Sagro (sentiero 39) poco dopo deviamo a sinistra seguendo ometti, o andando ad occhio, puntando la cima che dobbiamo raggiungere. Qua la salita, mai obbligata, è un po' ripida ma la cima di fatto non è così lontana e in non molto tempo arriviamo su Punta Tre Uomini. DISCESA Scendiamo dalla vetta puntando i grandi ometti di pietra sulla sinistra e poi seguendo la traccia, a volte poco chiara, che porta alla base della montagna dove abbiamo transitato prima dell'ultima parte della salita (sentiero 39). Ci manteniamo sul sentiero che transita per bosco caratterizzato da alcuni semplicissimi tratti attrezzati ed infine su uno sbilenco ponticello. Arriviamo così sulla strada asfaltata, attraversiamo il paese di Vinca e torniamo lungamente alla macchina, percorrendo, con noia, quasi 4km di strada asfaltata. DATI TECNICI Lunghezza: 13km Tempo: 6h escluse pause Difficoltà: EE Dislivello: 1000mt CONSIDERAZIONI E' senza dubbio un giro gratificante e vario in una zona poco frequentata della Apuane. L'unico appunto è il lungo tratto finale di strada asfaltata che, soprattutto a fine giro, risulta molto noioso e affaticante per i piedi.