Oniferi 2024 - Autunno in Barbagia 🍁🍂 Cortes Apertas

In questo video ho ripreso due dirette, assolutamente da non perdere : Tania Pinna ha fatto una bellissima dimostrazione della preparazione del dolce tipico "Su Pistiddu" che veniva realizzato in occasione della festa di Sant' Antonio Abate. Terminata la dimostrazione Tania ha invitato le signore presenti a cimentarsi nella preparazione del dolce e in tante hanno accolto con piacere il suo invito. Nella piazza Su Cantaru abbiamo potuto assistere alla dimostrazione della bardatura del cavallo e alla vestizione del costume tradizionale maschile del cavaliere che successivamente è salito in sella al bellissimo cavallo. (Purtroppo nella dimostrazione della vestizione ho dovuto sostituire l'audio di presentazione, perché a causa del forte vento era molto disturbato. La presentazione è stata descritta con minuzia di particolari.) In piazza del Popolo abbiamo assistito al rito apotropaico del "Ballo de Sa Vargia" Uno dei riti più ancestrali tramandato fin dalla notte dei tempi "Su Ballu de sa Vargia” (o “Ballu de S’Argia”), noto anche come “Ballo delle vedove” con cui si cercava di guarire chi aveva avuto la sfortuna di conoscere il morso dell’Argia, il velenoso aracnide chiamato anche “Vedova nera del Mediterraneo”, e, con esso, la possessione perpetrata da entità malvagie. Le donne del paese, solitamente le vedove, danzavano e cantavano intorno alla sciagurata vittima, in preda a contorsioni e convulsioni, per liberarla dagli spiriti maligni, e solo quando questa riprendeva a sorridere, poteva considerarsi salva. Un tempo, soprattutto nell'aria mediterranea, veniva utilizzato come rito pagano terapeutico di guarigione in un misto tra medicina naturale e terapia spirituale, per far guarire le persone che erano state punte da questo ragno molto velenoso. "Su Ballu de sa Vargia” è stato eseguito dal Gruppo culturale "Sa Vargia".