Archiviazione per il nostro NAS o server: Installiamo un pool ZFS in RAID-Z1 su Proxmox

Dopo il disastro della scorsa settimana in cui ho quasi rischiato di perdere tutti i miei dati a causa della rottura di due dei tre dischi presenti all'interno del mio personal server, è arrivato finalmente il momento di sostituire i dischi presenti nel precedente array con dischi nuovi e soprattutto più capienti. Se vi foste persi quest'avventura sulle montagne russe, vi lascio qui in alto a destra il link per saperne di più. Chi ha seguito la serie the perfect server saprà che qualche anno fa ho assemblato il mio personal server con un tris di dischi da 6TB configurati in RAID5. In occasione di questo upgrade cambierò totalmente approccio, poiché all'aumentare della capienza dei dischi il RAID5 diventa sempre meno conveniente, ho deciso di acquistare tre dischi Western Digital RED PRO da 8TB con tecnologia CMR. Si lo so che WD è finita al centro di uno scandalo a causa dei suoi dischi per NAS non proprio per NAS, in ogni caso questi dischi vanno benissimo per le tecnologie che utilizzerò, se però siete curiosi di saperne di più sulla questione Western Digital, fatemelo sapere con un commento qui sotto. Come andrò quindi a configurare questo storage? Avendo a disposizione una macchina ben performante equipaggiata da Ryzen 7 5700G e ben 64GB di RAM, posso permettermi di configurare questi tre dischi sfruttando ZFS. In particolare andrò a costruire un RAIDZ1, molto simile architetturalmente al RAID5 ma con tutti i vantaggi di ZFS. Il numero 1 sta per la quantità di dischi dedicati alla parità, infatti se avessi installato ad esempio quattro dischi, li avrei potuti configurare in RAIDZ2, dedicando due di questi dischi alla parità. Andiamo quindi ad assemblare i dischi nel mio fantastico Fractal Node 804, ad accendere il personal server, e successivamente a configurare il pool ZFS all'interno di Proxmox. Ma che cos'è ZFS e soprattutto cosa possiamo ottenere da una configurazione RAID Z1? ZFS è un file system avanzato progettato per garantire l'integrità dei dati, la gestione avanzata dello storage e le prestazioni ottimizzate. Tra le sue caratteristiche principali ci sono il pooling dei dispositivi di storage, la protezione dei dati tramite checksum, la gestione dei snapshot e la compressione dei dati. La configurazione RAID Z1 è una modalità di protezione dei dati in ZFS. In questa configurazione, i dati vengono distribuiti su più dischi in modo simile a un RAID 5, con uno schema di parità che consente al sistema di recuperare i dati in caso di guasto di un disco. RAID Z1 consente di tollerare la perdita di un singolo disco senza perdere dati, ma non offre la stessa ridondanza dei RAID Z2 o Z3 che possono sopportare rispettivamente la perdita di due o tre dischi senza perdita di dati. Abbonati a questo canale per accedere ai vantaggi:    / @angelocassano   Iscriviti sul mio canale Telegram per restare sempre aggiornato sulle novità! https://t.me/angelocassano