TEST ALLERGIA AL NICHEL SOLFATO - Parliamo del Patch test nichel, metodologia e terapia - VERODOCTOR

Allergia al nichel. Come scoprire se si è allergici al nichel? Si effettua un test diagnostico chiamato "patch test". Il nichel, tecnicamente chiamato nichel solfato esaidrato, è presente in tutti quelli che sono gli accessori metallici dell'abbigliamento: monili, bracciali e bigiotteria in genere. La legislazione attuale ha ridotto ai minimi termini la concentrazione di nichel in questi accessori metallici proprio per il suo potere allergenico. D'altra parte mi capita sempre più spesso di confrontarmi su questo argomento con dei colleghi gastroenterologi perchè il nichel è presente in molti cosmetici e alimenti. Abbiamo nella nostra dieta mediterranea quindi 3 categorie di alimenti con nichel: Alto, Medio e Basso. Cattiva digestione, gonfiore addominale o epigastralgia possono essere associati a degli alimenti con alto contenuto di nichel nei soggetti allergici a questa sostanza. Quindi molti colleghi mi inviano pazienti per eseguire il "patch test nichel". Nei casi di positività al perché test si è visto che eliminare i cibi ricchi di nichel può, in certi casi, alleviare enormemente i disturbi gastrointestinali. Durante il test la pasta aptenica contenente nichel solfato esaidrato al 5% viene inserita in una celletta a sua volta inserita in un cerotto. Questo viene poi applicato nel terzo superiore del dorso e lasciato a contatto con la pelle per 72 ore. Questo comporta che il paziente, per questo lasso di tempo, non può fare docce, sudare o fare attività sportiva. Inoltre, è buona cosa, che il paziente verifichi la sera se il cerotto è ben aderente e a contatto con la pelle per garantire la veridicità del test . Dopo aver rimosso l’apparato testante si esegue la lettura. Con il patch test in caso di reazione allergica andiamo a ricreare una eczematizzazione della cute sotto la celletta: rossore, gonfiore, prurito... A seconda della eventuale reazione delle pelle si assegna un grado di allergia al nichel che varia da 1 a 3. 1 è bassa mentre 3 è grave. Prima del test il paziente non deve aver assunto antistaminici nè cortisone per non alterare il risultato. ALIMENTI AD ELEVATO CONTENUTO DI NICHEL Aringhe, ostriche, salmone, gamberi cozze e sgombro Fagioli e lenticchie Cipolle Funghi Pomodori, spinaci, asparagi, broccoli, carote, cavolo, fagiolini, finocchi, piselli, lattuga, radicchio e sedano. Meglio tollerate sono melanzane, peperoni, zucchine, cetrioli e zucca. Burro e margarina Nocciole, noci, mandorle e sopratutto anacardi Frutta essicata (es: fichi secchi) Pere, rabarbaro The Cacao in polvere e cioccolato sopratutto fondente Vino e birra Avena, mais, miglio, grano saraceno, farina di grano integrale Lievito in polvere artificiale Alimenti in scatola di alluminio Bevande in lattina Alimenti cotti in recipienti in acciaio, alluminio e teflon (da preferire il vetro pirex)