Stati Uniti e Israele sono destinati a dividersi, nonostante tutto | Filippo Bovo
Secondo il quotidiano israeliano «Yedioth Ahronoth», il primo ministro Netanyahu avrebbe «convinto» il presidente Trump a sostenere la continuazione dell’occupazione israeliana del Libano meridionale. Questa strategia, sostiene «Yedioth Ahronoth» garantisce che Israele rimanga trincerato nel territorio libanese occupato, in virtù di un «cessate il fuoco totale» che riserva a Tel Aviv la prerogativa di colpire a propria discrezione le minacce percepite. La notizia diffusa da «Yedioth Ahronoth» giunge poche ore dopo che il ministro della Difesa israeliano Katz aveva annunciato che l’Israeli Defense Force non avrebbe abbandonato il territorio occupato nel sud del Libano «nemmeno se gli Stati Uniti lo chiederanno esplicitamente». Katz aveva anche promesso che Israele non avrebbe permesso il ritorno dei circa 200.000 libanesi sfollati nelle loro abitazioni in alta Galilea, distrutte sistematicamente dalle forze israeliane per trasformare l’area in una “fascia di sicurezza” da frapporre fra sé ed Hezbollah. L’uscita di Katz e le recenti indiscrezioni di «Yedioth Ahronoth» piombano come un macigno sui negoziati tra Washington e Teheran, che tra una miriade di turbolenze stanno comunque producendo alcuni risultati positivi come la sospensione delle sanzioni statunitensi sul petrolio iraniano, l’intesa di massima raggiunta sullo sblocco dei beni iraniani immobilizzati, la riapertura graduale dello Stretto di Hormuz. Meno chiara appare la situazione sul fronte delle ispezioni presso i siti nucleari iraniani. Il ministro israeliano della Cultura e dello Sport Miki Zohar ha rincarato la dose, affermando che gli Stati Uniti si troveranno presto «in una rotta di collisione» con Israele a causa delle trattative in corso con l’Iran, in una fase in cui la Camera dei Rappresentanti predispone, attraverso una specifica sezione del National Defense Authorization Act per l’anno fiscale 2027, la “fusione” tra gli apparati di difesa, sicurezza e intelligence statunitensi con quelli israeliani. Ne parliamo assieme a Filippo Bovo, giornalista e saggista specializzato in questioni africane e mediorientali. Gestisce il sito «Le Nuove Vie del Mondo». FONTI https://www.ynetnews.com/article/r1ya... https://www.timesofisrael.com/katz-vo... https://www.ynetnews.com/article/45ww... https://www.cnbc.com/2026/06/23/us-ir... https://www.reuters.com/world/asia-pa... https://responsiblestatecraft.org/isr... SOSTEGNO 👉 https://www.giacomogabellini.com/dona... Nella pagina trovi tutte le opzioni: bonifico, PayPal, Tipeee e GoFundMe. I MIEI LIBRI 👉 https://amzn.to/3S77B0s AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti la situazione del Medio Oriente, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione. AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.

LA CRISI CORRE VELOCE - GIANCARLO MARCOTTI - Mondo&Finanza

FICO BLOCKS THE 70 BILLION NATO PACKAGE FOR KYIV

EL HUNDIMIENTO DE EUROPA: Lo que de verdad esconde la caída de Volkswagen y la alerta a la industria

Putin to new officers: “NATO is preparing for war against us” | Ukraine and Russian weapons

Can't Lose Belly Fat After 50? Here Are 4 Moves That Actually Work

The CHIP CHINA wants at all costs!

Why Italy sold Germany the technology that changed Europe

Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali. Con Orsini

Russia-EU, truce impossible: Europe divided over Kiev. Real risk of escalation | General Bertolini

Europe's energy scam is worse than you think - Yanis Varoufakis & Wolfgang Munchau | The Econoclasts

Vannacci-Salvini: tra petto nudo e Loretta Goggi. Iran, “nuovo accordo” per il cessate il fuoco

If you want peace, spread lies. Marco Travaglio's monologue

Pokrovsk: la vendetta di Putin. Diretta con Alessandro Orsini

Gomez: “Così si è rotta l’alleanza tra Trump e Meloni: dietro c’è l’affare Palantir”

The Geopolitics of Amodei (Claude): The AI Giants Reshaping the Global Balance

Orsini: “Trump è in ginocchio davanti all’Iran. Vuole solo una dichiarazione da vendere sui social”

Ranucci: "Behind Trump, Musk, and Palantir Lies the New Global Power"

Live #601 ⁍ Guerra Russo-Ucraina - Crimea e Kostiantynivka sotto assedio - aggiornamento situazione

Travaglio: “Stanno rivalutando Berlusconi per fare nuove porcherie con i vivi”

