La primavera araba di Rondine

"La primavera araba di Rondine" di Beatrice Bertozzi - Regia di Gianni Vukaj - Una produzione TSD Comunicazioni "Così si fa la pace": con queste parole Benedetto XVI ha salutato, il 7 marzo 2012, la delegazione dell'Associazione aretina Rondine Cittadella della Pace, che, in occasione dell'udienza generale in San Pietro, ha presentato il nuovo progetto "Una nuova classe politica per la Sponda Sud del Mediterraneo", che nell'estate 2012 ha portato nello Studentato Internazionale dell'Associazione quindici studenti provenienti da Tunisia, Egitto e Libia. Il primo progetto a livello nazionale che sceglie di investire in alta formazione per favorire l'affermarsi delle cosiddette "primavere arabe", con la quale i popoli della sponda sud del Mediterraneo, a partire dal 2011, hanno fatto emergere la volontà di aprirsi ad un nuovo futuro, dotandosi quindi di una nuova classe dirigente. L'Associazione Rondine, guidata dal presidente Franco Vaccari, applica per la prima volta il suo modello di formazione -- che da quindici anni vede incontrarsi nello Studentato Internazionale giovani proveniente da Paesi in conflitto tra loro -- ai futuri leader tunisini, egiziani e libici. Il reportage ripercorre i momenti salienti della giornata di presentazione del progetto, in occasione del Rapporto Annuo dell'Associazione presso la Camera dei Deputati, a Roma. A testimoniare il forte valore formativo dell'iniziativa, le voci di figure politiche, religiose e culturali di spicco nel panorama nazionale: dall'onorevole Rosy Bindi, allora vicepresidente del Parlamento, all'onorevole Donella Mattesini; dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai al vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, mons. Riccardo Fontana. Un progetto con forti ricadute nei vari contesti del territorio italiano, secondo il modus operandi di Rondine, che coinvolge mondo economico, università, scuole e mondo religioso.