NON ERA UN LEONARDO. La pittrice cancellata per 400 anni

Per secoli, i suoi quadri hanno portato il nome di Tiziano, Sánchez Coello, El Greco e persino Leonardo da Vinci. Oggi sappiamo che a dipingerli fu una donna: Sofonisba Anguissola, la grande pittrice del Rinascimento che la storia dell'arte ha cancellato e che viene recuperata quadro dopo quadro. Questo video ripercorre la vita e l'opera di Sofonisba Anguissola (Cremona 1535 – Palermo 1625): la sua formazione con Bernardino Campi, l'incontro con Michelangelo a Roma, l'arrivo alla corte di Filippo II come dama della regina Elisabetta di Valois, i ritratti reali che per secoli furono erroneamente attribuiti a Sánchez Coello, il caso del quadro venduto come un Leonardo nel 1832, il ritratto confuso con un Greco a Pollok House, il pellegrinaggio di Van Dyck a Palermo per conoscerla, e il lungo processo di riattribuzione che ancora oggi continua a restituirle le sue opere. Una storia essenziale per capire perché la pittura scritta dalle donne ha impiegato quattro secoli per recuperare la propria firma. ⏱ TIMESTAMPS: 00:00 Un Leonardo, un Greco e un Van Dyck che non erano quello che dicevano 02:10 Cremona, 1535: la figlia maggiore di Amilcare Anguissola 04:00 Michelangelo e la sfida del pianto 06:00 La corte di Filippo II: dama, pittrice, senza firma 08:30 Il ritratto di Filippo II attribuito per secoli a Sánchez Coello 10:00 La principessa di Éboli e il "sorriso anguissolesco" 11:30 Pollok House, Glasgow: il falso Greco 12:30 Londra, 1832: il quadro venduto come Leonardo 13:30 Knole, Kent: il Van Dyck che per anni è stata un'altra donna 15:00 Le cifre dell'oblio: 200 opere, solo 34 riconosciute 16:30 Perché l'hanno cancellata e perché ritorna