Alan Stivell - Delivrance

album: "Live in Dublin" (1975) Liberazione Ecco che è venuto il tempo della liberazione lungi da noi ogni idea di vendetta manterremo la nostra amicizia col popolo francese ma abbatteremo le muraglie vergognose che ci impediscono di guardare il mare, le altane che ci allontanano dai nostri fratelli più prossimi del Galles, della Scozia, d'Irlanda e noi, il cui nome è noto ai gabbiani e ai cormorani e che fu bandito da tutte le lingue umane, da tutte le biblioteche, da tutte le carte catastali, noi apriremo i nostri cuori di contadini, di marinai e di pescatori a tutti i popoli del pianeta Terra e offriremo i nostri occhi al Mondo: e' presunzione crederci uguali? e' troppo domandare di voler vivere? Faremo cadere la pioggia sul mondo afflitto e ripuliremo il sangue untuoso di cui si nutrono i cosiddetti potenti, e daremo da bere agli assetati di giustizia dal Mali al Cile, dal Vietnam alla Palestina Bretagna, centro del mondo abitato, sarai un rifugio per gli uccelli cacciati e sconciati dal petrolio per le donne torturate e in prigione per i vecchi vittime dei bombardamenti Celtia, all'incrocio tra i popoli del Nord e del Nuovo Mondo, alle frontiere tra la terra ed il mare, al limite del mondo visibile e del mondo invisibile.